LECCE - Trecento chilogrammi di botti vietati, destinati al mercato salentino per i festeggiamenti di fine anno, sono stati sequestrati a Lecce dalla Guardia di Finanza. I militari hanno trovato e sequestrato i giochi pirici, di fabbricazione cinese, classificati di quarta e quinta categoria, in una abitazione privata con ingresso nel centro della città.
I fuochi pirotecnici erano stipati in 40 comodi scatoloni nel sottoscala della casa, a due passi dalla cucina, pronti per la vendita. Nei guai finiscono due coniugi leccesi, lui di 54 anni, lei di 47, denunciati per detenzione e vendita illecita di materiale esplodente che avrebbe fruttato alla coppia ben 20mila euro.