Continua la devastazione dei fondali: denunciati due pescatori brindisini

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NARDO' - Datteri di mare: una passione dura a morire. E se nel periodo festivo, tra natale e capodanno, la richiesta aumenta, i controlli delle forze dell'ordine si moltiplicano. Eclatante, per esempio, l'ultimo colpo messo a segno dalla polizia di Stato: in un controllo a Nardò, nella marina di Torre Inserraglio, gli agenti hanno individuato due pescatori di frodo e sequestrato quasi cinque chili di datteri.

 

Un'attività di controllo che in soli due giorni ha portato al sequestro di sei chili di datteri e alla denuncia di quattro persone (altri due chili di pescato e altre due denunce sono fioccate nei giorni scorsi a Gallipoli).

Ieri mattina, ad essere denunciati dalla polizia sono stati due brindisini: A.F., 48enne, e C.V., di 42 anni, sorpresi nello specchio d'acqua antistante la marina di Nardò, all'interno dell'area marina protetta del parco di Porto Cesareo. Durante un sopralluogo, gli agenti hanno notato una Bmw station wagon parcheggiata al termine di una stradina sterrata.

A far scattare l'intervento degli uomini in divisa è stato il ritrovamento di alcune bombole per immersione. A pochi metri dall'auto, inoltre, un uomo era intento a prestare assistenza a un sub che operava in acqua. Raggiunti i due, proprio mentre il subacqueo riemergeva e passava al complice tre sacchetti di plastica contenenti il pescato, e l'attrezzatura utilizzata per l'immersione, i poliziotti sono venuti allo scoperto, identificandoli.

Gli agenti hanno trovato anche un martello a punta ricurva, posto sotto sequestro. I due brindisini sono stati denunciati a piede libero alla procura di Lecce. Il pm Paola Guglielmi ha autorizzato la distruzione del pescato, tramite schiacciamento, con successivo gettito in mare, previo riconoscimento della specie da parte del veterinario.

Andrea Zacà