Botti di capodanno: nel Salento 11 feriti, 5 sono bambini

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LECCE/NARDO' - Il bilancio della notte dei fuochi è di cinque bambini feriti nel Salento, in maniera non grave. A Nardò cala vistosamente la quantità di botti esplosa per le strade.

A Vernole una bambina di 9 anni ha riportato lesioni ad un occhio. Un bambino di quattro anni di Casarano, un altro di 8 di Ruffano e altri due di nove anni di Gallipoli hanno riportato leggere ferite al volto e alle mani. Tutti guariranno in una decina di giorni.

Complessivamente sono state undici le persone rimaste ferite in modo lieve nel Salento a causa dei fuochi d'artificio fatti esplodere la notte di capodanno.

ITALIA. Due morti e 595 feriti per i botti di Capodanno. E' il bilancio ufficiale fornito stamane dalla Polizia: numeri da bollettino di guerra. Sono rimasti feriti 76 bambini con meno di 12 anni. Il numero dei feriti è in aumento (498 lo scorso anno), ma sono diminuiti quelli con lesioni oltre i 40 giorni (35 rispetto a 44). Gli episodi più gravi a Roma, con lo scoppio di un appartamento costato una vita e 4 bimbi feriti, e a Napoli, dove è morto un ristoratore. Tra gli episodi più gravi anche un ragazzino in fin di vita a Palermo.

Le forze di polizia hanno arrestato o denunciato 437 persone, sequestrando quasi 1200 lanciarazzi, 8 armi comuni da sparo, oltre 157  munizioni, oltre 64 tonnellate di manufatti pirotecnici , quasi 3 tonnellate di polvere da sparo, oltre 8,5 tonnellate di prodotti esplodenti artigianali e soprattutto di oltre 11.000 detonatori (lo scorso anno erano stati meno di 300).