La consigliera Mariella De Trane sul momento politico in città: la richiesta è di cambiare la giunta

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NARDO' - La nota della consigliera di Partecipa, da qualche settimana lontana dalla maggioranza e critica col suo gruppo, è molto interessante.

 

Pur condividendo nel merito quasi tutte le questioni sollevate dalla cosiddetta “area moderata” nel censurare le posizioni assunte da Sel in questo scorcio di Amministrazione Risi, non posso fare a meno di rilevare, al di là degli atteggiamenti un po’ sopra le righe, in alcuni frangenti, dell’assessore Renna, che quello che accade era inevitabile e gli amici di Partecipa, di Io Sud e di Progetto Nardò, dovevano aspettarselo date le profonde diversità di carattere ideologico che li distingue dal partito di Vendola nell’affrontare certe questioni importanti, quali: Boncuri, questioni ambientali in genere, piano Coste, centro storico ecc.

Fino ad ora si è andati avanti con la logica del compromesso per tentare di mediare tra due posizioni estremamente divergenti, con il risultato che le varie problematiche sono state affrontate, ma quasi mai risolte.

Al buon Giovanni Siciliano vorrei poi dire, se questo è quello che intendeva, che non credo che l’inefficenza evidente della giunta sia attribuibile solo all’assessore di Sel, visto che sino ad oggi, fatte le dovute eccezioni, non mi pare che l’esecutivo Risi abbia brillato per progettualità e realizzazioni.

Quindi per dirla alla Pippi Mellone, bisogna andare oltre e passare ad un ripensamento quasi totale dell’assetto della giunta.

La giunta politica non ha dato i risultati sperati, per cui bisogna pensare all’innesto di professionalità specifiche per i settori più delicati dell’amministrazione, primo fra tutti, ma non solo, il settore economico e finanziario dove la confusione è totale, vedi gestione dei debiti fuori bilancio e settore tributi.

A questo punto temo che il Sindaco faccia orecchie da mercante, ai malumori che riguardano quasi tutta la maggioranza e tenti, come ha fatto fino ad ora, di galleggiare, ignorando il fatto che le acque sono molto agitate, tant’è che l’ultimo Consiglio comunale ha potuto avere inizio, grazie alla sottoscritta che ha garantito il numero legale, pur non facendo parte della maggioranza.

In un‘altra occasione ebbi a dire che riconoscevo al Sindaco la capacità di fare ancora cose utili per la Città.

Se anche in questa occasione il Sindaco cercherà di tirare avanti in qualche modo, come ha fatto sino ad oggi, e non deciderà di cambiare radicalmente rotta, mettendo mano alle varie emergenze della città, senza fare sconti a nessuno, a partire dall’apparato burocratico, dovrò con rammarico prendere atto di essermi sbagliata quando ho deciso di mettermi in politica convinta di puntare sulla persona giusta per il tanto sbandierato, ma mai attuato cambiamento.

Mariella De Trane