NARDO' - Presentata nei giorni scorsi in giunta la “Social Family Card” pensata per tutte le famiglie che stanno attraversando un particolare momento di difficoltà economica.
La giunta comunale ha approvato la settimana scorsa l’istituzione della “Social Family Card” da distribuirsi alle famiglie secondo determinati requisiti, modalità e importi. L’iniziativa promossa dall’assessorato ai servizi sociali e al welfare è stata pensata per tutte le famiglie che stanno attraversando un particolare momento di difficoltà economica dettato dalla sfavorevole congiuntura nella quel si trova l’intera Nazione.
Finalizzata ad ottenere agevolazioni applicate direttamente sui prodotti da parte degli operatori economici che sottoscriveranno una convenzione con il Comune, la social card rappresenta una vera novità: non più elargizione di denaro direttamente nelle mani dei meno abbienti ma consegna di una carta del valore massimo di 300 euro avente una validità pari a sei mesi con la quale acquistare beni di prima necessità, viveri e farmaci.
“Questa iniziativa, che ho voluto illustrare prima anche alla competente commissione consiliare, - spiega l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Fracella - rappresenta una rivoluzione nel sistema di aiutare le famiglie bisognose. Non distribuiremo più denaro direttamente alle famiglie e ai soggetti in difficoltà economica, ma offriremo servizi. Coloro che avranno diritto alla Carta potranno acquistare generi alimentare direttamente dalla grande distribuzione e farmaci presso la farmacia comunale. In questo modo si eviterà un uso improprio degli aiuti economici erogati dal Comune. “
Alla card avranno diritto:
Cittadini che vivono soli: valore della card 150 Euro (con spesa massima per mese di 50 euro)
Famiglie senza figli: valore della card 200 Euro
Famiglie residenti con uno o più figli a carico: valore della card 300 Euro.
E’ necessario poi essere residenti a Nardò da almeno un anno. Ed avere una soglia I.S.E.E. del nucleo pari o inferiore a 5 mila Euro.
La graduatoria delle richieste sarà stilata in ordine crescente dei valori I.S.E.E. dichiarati dagli aventi diritto con precedenza, a parità di valore I.S.E.E., per i nuclei con un numero superiore di figli.
A parità di indicatori I.S.E.E. e numero di figli si procederà al sorteggio.
Intanto la giunta comunale ha provveduto, nella stessa seduta, ad approvare anche l’avviso pubblico per la necessaria pubblicità delle modalità di accesso alla social family card.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Marcello Risi che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa della Social family card comunale in un momento di grave crisi economica che attanaglia l’intero Paese e che si ripercuote con maggior aggressività sulle fasce più deboli della popolazione.
“Era necessario“ ha dichiarato il primo cittadino – “ dare un segnale forte che evidenziasse lo sforzo dell’Amministrazione ad essere solidale, presente, con le fasce più deboli ma che al tempo stesso garantisse un uso mirato delle sostanze pubbliche elargite.
L’impegno dell’ Amministrazione per le fasce povere della popolazione comunale è un assunzione di responsabilità che intendo onorare con determinazione. I dati Istat ci dicono che un terzo degli italiani sono oggi a rischio povertà. Gli Enti Locali, pur nel difficile momento finanziario che li coinvolge, non possono sottovalutare e non farsi carico del problema della povertà e di quello ancor più minaccioso dei nuovi poveri. Gli Enti locali sono chiamati in queste ore a proporre soluzioni efficaci e in grado di rispondere alle esigenze primarie.
La social card comunale che presentiamo in questi giorni è una prima risposta alle emergenze che conferma gli impegni assunti dall’ amministrazione da me guidata.”