NARDO' - L'impresa è compiuta: oggi verrà presentata la “Mensa della comunità”, un luogo che concretizza il sogno di un gruppo di persone che si dedicano al prossimo e che lavorano per questo progetto da diversi anni.
Tante le “prove su strada” effettuate, non ultime quelle che nell'intero 2012 hanno visto i volontari dare ospitalità mensile a circa 25 persone. Ma ora è giunto il momento di fare sul serio: il vescovo Domenico Caliandro domani, alle 18.30 nella Sala Roma, presenterà il progetto insieme col parroco della cattedrale, don Giuliano Santantonio. Poi procederà alla benedizione dei locali in via Michele Personè, un luogo magico per molti perché, negli anni Settanta, ha visto nascere una delle prime radio libere della provincia.
Lì dentro – l'intero ambiente è stato profondamente ristrutturato e dotato di cucine e tutta l'attrezzatura - sarà possibile offrire, ogni sera, una cena calda a venti persone per turno durante tutti i giorni feriali. La domenica si potrà anche pranzare. Si comincerà gradualmente ma poi sarà possibile raddoppiare o triplicare i turni fino a far mangiare, del tutto gratuitamente, fino a sessanta persone. La mensa sarà aperta dalle 17 alle 20.
L'inizio delle attività è fissato per il periodo tra il 15 e il 20 gennaio e tanta gente è già in fila ma non solo per sedersi e mangiare. L'iniziativa, infatti, ha risvegliato l'animo solidale e aperto di molti neritini che si stanno offrendo: chi di cucinare, chi di servire ai tavoli, chi di lavorare genericamente nel ristorante. L'intera struttura della mensa è costata tanti soldi ma si è riusciti nell'impresa grazie alla grande generosità della Chiesa e anche grazie a molti benefattori che hanno coperto oltre il trenta per cento dei costi complessivi. Anche per il cibo si andrà avanti grazie al “Banco delle opere” che fornirà beni di prima necessità e alla generosità dei neritini. “Poi c'è sempre la Provvidenza” dice uno degli uomini che fecero l'impresa. La sfida è anche quella dell'estate quando la popolazione “bisognosa” decuplica a causa dei migranti. Chi volesse donare può farlo con quest'Iban: IT08 K086 0379 8200 0000 0304 945.