NARDO' - “Il sindaco Marcello Risi provveda subito a risolvere i problemi logistici legati alla sede degli uffici del Settore Urbanistica e Lavori Pubblici, in via Alessandro Volta, nei pressi della sede decentrata dell'ufficio postale di Nardò".
Attualmente questi settori vengono ospitati all'interno di un edificio di piccole dimensioni che mal si adatta alle esigenze di questo tipo di lavoro. Da qualche tempo voci di corridoio parlano di una riorganizzazione di tutti gli uffici da parte del sindaco Marcello Risi. Ma in attesa che l'amministrazione comunale si muova, tuttavia, mi preme sottolineare la gravità della situazione logistica nella quale versa attualmente soprattutto l'ufficio Urbanistica. Il locale che lo ospita è notevolmente ristretto rispetto alle reali esigenze gestionali, tant'è che non vi è neppure la possibilità di posizionare scaffali e armadi porta-documenti. Il risultato? Faldoni e cartelle, che spesso contengono pratiche di estrema rilevanza, sono impilate nella migliore delle ipotesi su sedie “di fortuna”. Ma nei casi più estremi i documenti giacciono a terra abbandonati, proprio a causa di questa grave carenza di spazi. A rendere ancora più grave la situazione è la mancanza di personale addetto al ritiro delle pratiche da parte dell'utenza e dei cittadini neretini.
Sarebbe indispensabile, inoltre, potenziare l'ufficio sia per ciò che riguarda il personale tecnico ma anche attraverso un addetto all'archiviazione delle pratiche che possa, in qualche misura, garantire anche la sicurezza e la sorveglianza, che è ormai indispensabile. Occorre, inoltre, regolamentare l'accesso agli uffici che ad oggi è “aperto” proprio a tutti. Ci tengo, comunque, a ringraziare tutto il personale impiegato nel settore che, nonostante le enormi difficoltà tecniche e le estreme condizioni di disagio, riesce quotidinamente ad espletare il proprio lavoro con competenza e professionalità.
A Nardò sarebbe, inoltre, indispensabile l'attivazione di un ufficio dedicato esclusivamente che si occupi delle pratiche relative ai casi di abusivismo edilizio. Attualmente l'attività viene svolta dal personale dell'Ufficio Urbanistica, già oberato di lavoro. Non basta. Sarebbe opportuna, almeno a giorni alterni, la presenza di un avvocato che si occupi di alcune pratiche relative ad aspetti legali e provvedimenti da intraprendere. Ciò al fine di eviatare lungaggini burocraticihe che spesso portano a debiti fuori bilancio a carico del Comune, dovuti ad un'interpretazione giuridico-amministrativa errata”.
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Il capogruppo Mirella Bianco