NARDO’ - La sera dell’epifania, i ragazzi e le ragazze della Comunità Militante, “Andare Oltre” hanno consegnato i doni raccolti, grazie alla generosità dei neritini, ai piccoli della casa famiglia, “Clara” di Taviano.
Una grande accoglienza è stata tributata ai "befani neritini" dai 15 piccoli ospiti della casa famiglia.Palloni, peluches, puzzles, vestiti, dolci e tanto altro, sono stati consegnati ai piccoli. Un bottino, “risultato della enorme e ben nota solidarietà dei neritini”. Una serata indimenticabile per i dirigenti, i militanti e i simpatizzanti della Comunità neretina. Un ricordo che resterà vivo nei cuori dei partecipanti che sono riusciti a regalare un sorriso ai piccoli più sfortunati con un gesto semplice.
"La Solidarietà la si può fare senza sfarzi e costi eccessivi – dichiarano Pippi Mellone e Giuseppe De Pascalis - I giocattoli non più utilizzati possono regalare ancora sorrisi ad altri bambini. Questa era la quarta edizione di una manifestazione che abbiamo intenzione di ripetere ancora a lungo.
La serata della consegna è certamente la più emozionante. Anche se noi siamo stati semplice "ponte" tra la solidarietà dei neretini e il bisogno di attenzione e affetto dei piccoli più sfortunati. Voglio ringraziare in particolar modo i responsabili del centro di Taviano: Marcello e Gabriella Lezzi per la calorosa accoglienza, i titolari di Dribbling Sportswear che ci hanno donato, come ogni anno, palloni per i bimbi, Alfredo Ronzino del Movimento 5 Stelle che ha voluto aderire alla nostra iniziativa consegnandoci doni per i piccoli di Taviano, comprendendo, come tutti i neretini, la bontà e la serietà di un'iniziativa che dura da anni e ha l'unico obiettivo di regalare un sorriso ai piccoli più sfortunati, e Walter Gabellone dell'Associazione alla Conquista della Vita che ha voluto sottolineare, ancora una volta, con la consegna di alcuni giochi, la sua attenzione per i più giovani".
Parte dei tanti giocattoli, proveniente dalla splendida raccolta dei giorni scorsi, saranno inoltre, consegnati alla Caritas Nardò e al Monastero di Santa Chiara.
FOTO DI ALESSANDRA DE BENEDITTIS


