NARDO’ – Contro la proposta del Sel, le segreterie politiche ed i gruppi consiliari di Udc, Progetto Nardò, Partecipa, Io Sud-Nardò Insieme e Gruppo Misto presentano un documento: “In un momento di forte crisi economica e di brusca frenata del comparto agricolo imporre al Comune di Nardò la costituzione di parte civile contro gli imprenditori neretini vuole dire solo dare il colpo di grazia ad una situazione sociale già precaria”.
E, precisano: “Allo stesso tempo, pur ribadendo la nostra avversione al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento, non possiamo far passare l’idea che Nardò sia diventata Città di schiavisti quando viceversa è sempre stata “Città dell’Accoglienza”.
I partiti ed i movimenti politici che sostengono l’Amministrazione Risi e che sottoscrivono il presente documento si dissociano dalla "posizione strumentale del Sel".