Lo strano caso del bando per i parcheggi a pagamento, bloccato sine die

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NARDO' - Sig. Sindaco sono ormai passati ben sette mesi dal suo insediamento. Tutte le sue promesse elettorali sono rimaste finora lettera morta. Tra queste come dimenticare l'affidamento della gestione dei parcheggi comunali di cui nessuno parla più?"

Sulla questione dei "parcheggi a pagamento" Futuro e Libertà per l'Italia indì un "referendum" tra i commercianti e avviò una raccolta firme tra i cittadini. Il progetto "strisce blu" partì ma da allora solo una gara contestata è stata realizzata. Una delle ditte escluse ha fatto, infatti, ricorso bloccando tutto. Nulla di nuovo sotto il sole...

Eppure dall'Amministrazione dicevano fosse una loro priorità. Possibile, allora, che le diffide di alcune ditte partecipanti alla gara possano "ingessare" l'intenzione di istituire un servizio da parte di un governo cittadino?  Abbiamo avuto modo di scrivere in passato che questa situazione di stallo potrebbe essere superata annullando la gara per l'affidamento ai privati e gestendo direttamente, come Comune, i parcheggi su aree pubbliche. Questo, consentirebbe attraverso l'adozione di un Regolamento e di un Disciplinare d'uso delle aree da destinare a tale servizio, un'azione meno vessatoria (come è avvenuto in passato) nei confronti dei cittadini rispetto alla gestione privata, nonché introiti sicuramente maggiori per le casse comunali. Tant'è che ormai sono sempre più numerose le amministrazioni pubbliche che gestiscono il servizio in questo modo.

L'investimento per il Comune consisterebbe nell'acquisto dei parcometri, della apposita segnaletica orizzontale e verticale. Spese a cui si potrebbe far fronte con gli introiti delle sanzioni al Codice della Strada. Allo stesso modo si potrebbero pagare gli stipendi degli ausiliari del traffico. Un capitolo a parte meritano i tre ausiliari del traffico che da anni attendono novità. Tre, infatti, ricoprivano tale funzione già con la precedente gestione e andrebbero, a nostro avviso, salvaguardati. Tre famiglie da allora aspettano una risposta. Sono stati presi in giro e bistrattati dalle varie cordate e potentati. E’ arrivato il momento di fare chiarezza anche per loro.

Non dimentichiamo, poi, che le "strisce blu" consentirebbero di "liberare" gli operatori di Polizia Municipale destinati al controllo del parcheggio selvaggio lungo le maggiori arterie cittadine con la possibilità di poterli impiegare in altre funzioni a partire dalla vigilanza ambientale.

Pippi Mellone – Futuro e Libertà per l’Italia
Paolo Maccagnano – Noi x Nardò