NARDO’ – Si aggrava la posizione di Sandro Mirra, dopo l’arresto di mercoledì scorso ora la denuncia per furto in un circolo privato.
I fatti risalgono al giorno dell’Epifania, il 6 gennaio scorso: intorno alle 16.00 il gestore di un circolo privato ubicato nella centralissima Piazza Salandra, mentre si accingeva ad aprire il locale si è reso conto che i vetri della porta di ingresso erano infranti e si notavano i chiari segni di effrazione. L’autore o gli autori non erano riusciti a portare a termine il “lavoro” perché probabilmente disturbati dalla presenza non gradita di qualcuno.
Pertanto, gli uomini del commissariato di Nardò hanno avviato la ricerca per risalire a dei testimoni.I primi accertamenti hanno portato a ricavare la presenza, in quella circostanza, di una “vecchia conoscenza” del commissariato.
La ricerca portava frutto perché alcune persone hanno indicato inequivocabilmente e senza ombra di dubbio Sandro Mirra, la persona che aveva danneggiato la porta nel tentativo di penetrare all’interno del circolo per rubare qualcosa.
Per questo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentato furto aggravato.Ancora una volta ed in breve tempo, un’attenta attività di polizia giudiziaria congiunta ad un’encomiabile e proficua collaborazione dei cittadini ha permesso di smascherare l’autore di un reato.
Ora Mirra, attualmente ristretto presso il carcere di Borgo San Nicola di Lecce, vedrà aggiungersi anche questa voce al conto da saltare con la Giustizia.