Detto alla neritina: è Indiana Giòns? Oppure l'uccisore di replicanti?

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NARDO' - E' la consueta sapida ironia di Andare Oltre, uno dei pochi "pipìni" politici in questa città, ad inserire il sindaco Risi in un film di culto dell'inossidabile Harrison Ford. Leggere per credere.

sindaco fuggitivo

Imprevista occupazione nel consiglio comunale di ieri di artigiani, commercianti e operai.

Una folta delegazione delle categorie suddette ha fatto "visita" a Palazzo Personè, nella giornata di ieri, durante la massima assise comunale, per illustrare le difficoltà del settore, la crisi che attraversa lo stesso e per protestare per lo stallo amministrativo e le promesse da "marinaio" del sindaco Risi e della sua maggioranza.

Un sindaco vergognosamente assente dal dibattito per circa 1 ora e mezza, come denunciato a più riprese dal nostro consigliere, Pippi Mellone, e che solo dopo pressanti inviti da parte della minoranza e del pubblico, si è degnato di intervenire nell'assise che dovrebbe guidare.

Lo stesso sindaco che in campagna elettorale promise 2.500 nuovi posti di lavoro, oggi si trova a dover fare i conti con la rabbia della gente esasperata, certamente dalla crisi nazionale, ma anche dalle promesse disattese della politica locale. E così il sindaco e la sua maggioranza si sono ritrovati a "balbettare" risposte poco credibili dando la colpa della crisi alle "politiche della Lega Nord".

"Ieri il sindaco, piuttosto che dare risposte concrete agli operai in rivolta, ha fatto un comizio elettorale chiedendo ai presenti il voto nell'ordine per elezioni politiche, regionali ed addirittura per le comunali prossime. Un sindaco in evidente difficoltà che dopo 2 anni non trova di meglio che dare la colpa alla Lega Nord (sic!) per lo stato in cui versa Nardò. Un primo cittadino che paragona Nardò a Milano affermando che "in proporzione a Nardò si sta meglio che a Milano!". Mancava solo che dicesse che i ristoranti sono sempre pieni... Insomma un sindaco "impallato" e spaventato dal confronto con quella che dovrebbe essere la sua gente".

Le istanze della "Società Operaia" non sono per giunta nuove. Nel marzo 2012 protocollarono una lettera, con le stesse richieste di oggi, indirizzata al sindaco di cui solo il primo cittadino era a conoscenza e a cui non ha mai dato risposta. Un silenzio assordante che ieri è esploso nella reazione dei lavoratori.

"Noi, dal canto nostro, abbiamo denunciato le risposte evasive di un sindaco, moderno Harrison Ford, nuovo Fuggitivo, che invece di crearli li sta distruggendo 2.500 posti di lavoro, assecondato in questo, spiace dirlo, da una maggioranza fatta di "yes men" in grado solo di alzare la mano ed eseguire gli ordini di scuderia".

Il nostro consigliere, Pippi Mellone, ha chiesto, inoltre, la convocazione di un consiglio comunale monotematico aperto in cui abbiano la possibilità di intervenire anche i rappresentanti delle categorie, ingiustamente esclusi dal dibattito di ieri per mere ragioni formali.

Comunità Militante
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