NARDO' - Ci becchiamo una severa reprimenda, sia pur tanto garbata, e ce la meritiamo tutta tutta. Abbiamo, infatti, pubblicato la nota del consigliere provinciale Giovanni Siciliano sui ringraziamenti al presidente della provincia di Lecce, Antonio Gabellone, senza verificare che ciò che diceva fosse vero. E, cioè, che i lavori fossero realmente ricominciati. Ma se non ci si può più fidare di una "fonte" così chiaramente istituzionale, allora, dove andremo a finire? Invitiamo il consigliere, anche da questa pagina web, a darci gli opportuni chiarimenti.
Carissimo Biagio, valente direttore della portella del cuore, alle volte occorre essere cauti nel pubblicare articoli (citofonati) che intendono diramare notizie che si riveleranno, poi, false, tendenziose, opportunistiche.
Penso, invece, con sincera commozione e massimo rispetto verso i familiari, all'ultima vittima della strada provinciale Copertino - Nardò: un ragazzo di soli diciannove anni morto inconsapevolmente perchè detta (strada), bisognevole di riqualificazione da tanti anni, dico tanti, è DISASTRATA.
I fatti, nonchè le "chiacchiere" di destra, di sinistra e quant'altro di cui si è oramai stanchi, dimomostrano invece, inverosibilmente, che mai alcuno dei " politici " eletti (in tutt'altre faccende affaccendati) ha rivolto, come d'obbligo istituzionale, l'attenzione a volere o a pretendere la sua messa in sicurezza. La morte del ragazzo, che tutti dobbiamo rimpiangere, pensando anche ad un nostro caro figlio, non sarebbe sopraggiunta.
Percorro, come tanti altri utenti, la strada di cui si parla almeno quattro volte al giorno. L'ho percorsa, l'ultima volta, ieri sabato 19 gennaio 2013 alle ore 20 di ritorno da Nardò.
La strada è più disastrata del passato: è più pericolosa perchè il ritorno delle piogge abbondanti, insistenti e gelide hanno compromesso ancor più il manto stradale. E' augurio che altri...
Se è vero come è vero (usando il linguaggio del politicante) che i lavori di messa in sicurezza della strada Copertino - Nardò non sono mai iniziati, non comprendo perchè si rivolgano ringraziamenti al Presidente della Provincia Gabellone che, oltre tutto. per l'inizio di detti irrisori e non eccessivamente costosi lavori di manutenzione non risulta aver invitato il Vescovo per l'immancabile inaugurazione.
Siamo capaci di "mendicare" (per non ottenenere) la semplice manutenzione di una strada provinciale a fronte di altre realtà in altri siti della provincia: penso a Gallipoli, Galatone,Aradeo, Seclì, Maglie, Castrignano dei Greci, Galatina, Leverano, Sannicola, Tuglie, Alezio, Santa Maria di Leuca, Otranto, Sternatia, Soleto, Tuglie e così via.
Aiutatemi ad individuare la motivazione.
Cordiali saluti.
marcello polo