LECCE - Arriva da Nardò il vento forte della protesta sociale. Il sindacato ma anche i lavoratori spingono la porta della direzione provinciale dell'istituto di previdenza per reclamare i propri diritti: "abbiamo ricevuto mille euro a Natale che sono serviti solo per pagare le tasse".
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A partire dalle 9.30 hanno presidiato la sede provinciale dell’Inps, in viale Marche, occupando anche la strada. Erano una cinquantina in tutto ma una delegazione di una decina di operai - composta da dipendenti di Adelchi, Filanto e cooperative della pista di Nardò - ha ottenuto un colloquio con la direttrice Monica Loguercio che ha spiegato loro che la responsabilità dell’Inps è limitata perché paga gli ammortizzatori sociali con i soldi di Stato e Regione.
Solo intorno alle 14 hanno ottenuto un incontro con il prefetto.
Cinque di loro hanno raggiunto via XXV Luglio a bordo delle auto della polizia. Davanti a Giuliana Perrotta, i lavoratori hanno reclamato quanto spetta loro di diritto: accordi sottoscritti tra Stato, Regione e parti sociali, infatti, blindano il pagamento delle mensilità di novembre e dicembre. Il prefetto ha perciò convocato l’assessore al Welfare Elena Gentile (entro due giorni), per discutere dell’urgenza dei pagamenti.
Stessa richiesta è arrivata anche dal segretario della Filtea-Cgil, Giuseppe Guagnano, originario di Nardò nel frattempo chiamato da un gruppo di manifestanti. Nel frattempo anche la Provincia si muove: lunedì prossimo, proprio nel giorno in cui a Bari si discuterà del futuro degli ammortizzatori in deroga, parti sociali e Inps faranno il punto della situazione a livello locale.
Marcello Scialpi, lavoratore di una cooperativa impegnata sulla Pista di Nardò, è in cassa in deroga dal 2009 ed ha parlato con entrambi i vertici di Inps e prefettura. "Ci hanno dato 1000 euro prima di Natale (relativi a settembre e ottobre, ndr): si sono bruciati per saldare i debiti. Come faccio a pagare Imu ed Equitalia? Un operaio come me non può permettersi di dire: “Non pago perché non ho soldi”; lo Stato invece non aspetta: vuole i soldi subito, anche se a me dice di aspettare per averli".