Neritini, questa è un'opportunità senza precedenti. Grazie al sovrappasso ferroviario tra Nardò e Galatone sarà riaperta contrada Conga

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NARDO' - Un Renna ottimista prova a incastrare una serie di problemi in stile tetris. Si parte dalle buche sparse sulle strade urbane, si passa dal cavalcaferrovia tra Nardò e Galatone e dalla conseguente possibilità di spostare in contrada Conga l'attraversamento ferroviario automatizzato e si conclude con l'evoluzione informatica dei cittadini nell'era del web 2.0.

 

Ieri mattina ho accettato, di buon grado, l'invito del presidente dell'associazione "Alla conquista della vita" Walter Gabellone di eseguire un sopralluogo in alcune aree perferiche del comune di Nardò, onde poter avere migliore e diretta contezza della insistenza di situazioni di degrado e pericolo sulle varie sedi stradali attenzionate.

Tale sopralluogo ha preceduto la partecipazione ai lavori della commissione consiliare lavori pubblici, presieduta dal Consigliere Roberto My, convocata per l'esame delle vicende di contrada Conga atteso il persistere dei disagi legati alla soppressione di una intersezione ferroviaria. A distanza di più di tre mesi dalla riunione tenutasi in comune nessuna novità né dalle Ferrovie Sud ESt né dal Ministero dei trasporti, per cui il passaggio a livello della citata strada vicinale resta chiuso.

A questo punto la strategia che intende portare avanti l'Amministrazione, per risolvere la problematica, sorta a seguito dei lavori di mitigazione del rischio idraulico del Consorzio di Bonifica di Arneo è legata alle sorti di altra intersezione ferroviaria quella della ex strada statale 174 - l'importante bretella che collega Nardò a Galatone e che con la realizzazione del sovrappasso, consentirebbe l'eliminazione del relativo passaggio a livello, che potrebbe a questo punto essere ricollocato presso la strada vicinale Conga.

E' possibile sostenere che, la mobilità appare risentire, pertanto, non solo dell'azione di eventi atmosferici e delle carenze manutentive sulle sedi preposte al trasporto di persone e cose, ma anche delle trasformazioni urbane che assume un territorio a seguito dell'espletamento di opere pubbliche e, purtroppo, come nel nostro caso, dell'andamento economico deficitario della società concessionaria del trasporto ferroviario locale.

Sul piano dell'emergenza buche ritengo opportuno per il Comune valutare l'adesione al dominio informatico decorourbano.org, segnalatomi dal consigliere Pippi Mellone, strumento partecipativo per la segnalazione del degrado urbano di pronto e gratuito uso sia per i cittadini che per l'amministrazione.

La possibilità quindi che da un problema possa nascere una partecipazione attiva tra cittadini ed istituzioni con l'uso del web 2.0 ci potrebbe portare a dire che: "non tutte le buche vengono per nuocere" .

Vincenzo Renna,
assessore Lavori Pubblici - comune di Nardo'