Ladruncolo acciuffato all'Unieuro. Per il furto di un cellulare

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NARDO' - Furto di un cellulare con (poca) abilità all'Unieuro di Nardò. Ieri sera un giovane, maggiorenne, ha messo a punto il suo piano.

E' riuscito, infatti, a “sgusciare” un telefono cellulare dalla scatola nella quale era chiuso, ritagliando tutt'intorno il cartone della confezione in modo da non far suonare il dispositivo antitaccheggio, presente ormai in tutti gli ipermercati ed i negozi di materiale hi-tech. Si tratta di cavi collegati ad una centralina che danno input ad un allarme nel caso venissero tirati o tranciati.
La soluzione messa in atto dal giovane non ha, però, sortito gli effetti sperati. Infatti le porte elettroniche che controllano l'uscita di materiale prelevato senza pagare hanno suonato comunque all'impazzata quando il ragazzo ha varcato la soglia del grande magazzino della centralissima via Kennedy. Evidentemente ogni apparecchio, poi, dev'essere anche smagnetizzato alla cassa. Lui si è dato alla fuga non appena sentito l'allarme ma non è andato lontano perché è stato riacciuffato dai commessi dopo un breve inseguimento. All'interno del magazzino aveva anche un complice che lo ha accompagnato nell'impresa. Il ragazzo si è pentito immediatamente del gesto commesso ma è stato inutile chiedere ai responsabili del negozio di poter pagare il maltolto, una “soluzione” che il giovane ha chiesto con insistenza: sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione, chiamati immediatamente dopo che era scattato l'allarme, che non hanno potuto far altro se non accompagnarlo in caserma per la denuncia.