NARDO' - Il profumo dell'inchiostro dei giornali mantiene giovani. Nel corpo e nello spirito.
Il calendario, però, lascia cadere le proprie pagine e il tempo arriva per tutto. Anche per andare in pensione. Francesco Dell'Atti è un'istituzione assoluta per la vecchia piazza del paese e ha visto generazioni affacciarsi nella mitica Juvenilia. Quei bambini che compravano pennini e quaderni - e che riuscivano appena a mettere il naso al di là dell'alto bancone - ora sono il motore produttivo della città. Professionisti, artigiani, insegnanti: non c'è neritino che non sia entrato, almeno una volta, nella cartoleria di corso Vittorio Emanuele.
La storia la racconta proprio lui, il titolare, che ha 78 anni ma ne dimostra tranquillamente dieci di meno. Forza del profumo dei giornali? “Forza che mi ha dato il lavoro – dice lui – visto che mi alzo da sempre alle cinque del mattino, in ogni stagione dell'anno, e per me non esistono né le feste né le ferie”. Schiavo dei “tempi” dei giornali ma anche “sposo” della piazza più bella del Mezzogiorno: “vi posso raccontare di tempi in cui per arrivare qui dovevi metterti in fila e sembrava ogni giorno festa patronale. Poi, pian piano, il Centro storico è morto. Lentamente. Quando è andato via il mercato dalla villa si è avuto il primo contraccolpo”. Ma la fine della civiltà contadina, come si intendeva fino a trenta anni fa, ha inferto il colpo di grazia alla piazza.
Francesco, però, ha resistito: del resto ha incominciato a lavorare nella cartoleria di famiglia nel '47, poi si è messo in proprio nel '64 nella attuale sede che ha la volta interamente affrescata. Vezzi d'altri tempi. La Juvenilia è diventata la “miniera” dei volumi di cultura salentina, dalle edizioni Congedo alle Conte: praticamente tutto. Ora si chiude e il nome Juvenilia va via con lui. Ma la fiammella resta accesa: un giovane ha aperto una edicola cartoleria all'angolo del corso. E la storia continua.