Arriva Zagor insieme con la banda dei personaggi di carta

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NARDO' - Ahyaaak! L'urlo di Zagor risuona per la prima volta nel Salento e l'occasione è ghiotta: il personaggio più anziano dopo Tex della casa editrice Bonelli, la maggiore “fabbrica” di fumetti in Europa, festeggia i cinquant'anni e sceglie Santa Maria al Bagno (Nardò) per spegnere le candeline.


Le Quattro Colonne, prima e unica piazza dell'intero Meridione a farlo, ospitano oggi l'intera squadra creativa dello “Spirito con la scure”: sono della partita il prolifico sceneggiatore e scrittore Moreno Burattini, che da alcuni anni “rinfresca” e vivifica l'immagine di Zagor e dell'inseparabile spalla, Cico. Poi il talentuoso Mauro Laurenti, un disegnatore fresco e dinamico che ha dato nuovo smalto e velocità alle tradizionali tavole in bianco e nero della serie giunta ormai al numero 553 più una miriade di speciali, almanacchi e “zagoroni”. Una vera e propria industria italiana che è esportata in mezzo mondo visto che i personaggi bonelliani, Tex, Dampyr, Dylan Dog, Magico Vento tra i tanti, hanno traduzioni e versioni in diversi Stati non solo europei.
La “chicca” della serata (star alle ore 21) è la presenza di Graziano Romani, un versatile musicista rock eclettico e autore di sedici album, presente con la sua band di quattro musicisti.
L'ultimo disco è davvero un tributo al suo idolo da sempre: proprio Zagor al quale, nel maggio 2008, dedica il brano “Darkwood”. Basandosi su una strofa scritta dagli sceneggiatori degli albi a fumetti tanti anni prima, ne aggiunge un'altra e i ritornelli, e compone una musica dai toni irish-folk, molto evocativa. Il brano è realizzato per i numerosissimi appassionati dello 'Spirito Con La Scure', che da subito dimostrano di apprezzare questo suggestivo 'inno' dedicato al loro intramontabile eroe, creato da Sergio Bonelli e Gallieno Ferri nel lontano 1961. Dopo un anno di lavoro esce il disco “Zagor King Of Darkwood”, concept-album dedicato all'eroe dei fumetti d’avventura: undici brani scritti appositamente e quattro ‘traditionals’ di origine irlandese e nordamericana, per un’opera che vede la partecipazione di musicisti d’eccezione e vari ospiti, come i cantautori Andy White e Matthew Ryan. Un disco ispirato e intenso, che testimonia la passione autentica e la piena maturità artistica raggiunta dal cantautore emiliano: un artista sincero, che ama raccontare le sue ‘storie cantate’ suggestivamente sospese tra la Via Emilia e il West, tra Dreamland e Darkwood.
Romani pubblica, inoltre, per l’editore Coniglio un libro scritto insieme a Moreno Burattini e intitolato “Gallieno Ferri: Una Vita Con Zagor”, opera biografico-critica sulla vita e le opere dell’artista e creatore grafico del grande eroe bonelliano.
Di tutto ciò si parlerà stasera – e si assisterà anche al concerto di Romani – insieme con alcuni ospiti molto appassionati di fumetti e sicuramente d'eccezione: il presidente della Provincia Antonio Gabellone e il sindaco di Nardò Marcello Risi. In apertura e chiusura di festa una particolarità per i veri fan: l'unico film “apocrifo” turco, con sottotitoli in italiano, girato su Zagor negli anni Sessanta.
Era, dunque, il 15 giugno del 1961 quando Zagor giunse nelle edicole con la sua prima avventura: “La foresta degli agguati”, contenuta in un albetto a striscia venduto a 50 lire. Ma oggi si scrive un nuovo capitolo della saga: Zagor, dopo mille viaggi e avventure, mette piede per la prima volta nel magico e misterioso Salento. Ce n'è abbastanza per una nuova storia dello Spirito con la scure. Il festival sulla fantasia alle Quattro Colonne continua, poi, fino a domenica con personaggi come Gianni Muciaccia, Cristina D'Avena, Shiki Project, Le Stelle di Hokuto.