PORTO CESAREO - Da oggi fino al 12 novembre Porto Cesareo ospita il terzo simposio internazionale sulla ricerca scientifica subacquea, organizzato per l’European Scientific Diving Panel dall'Associazione italiana operatori scientifici subacquei in collaborazione con il consorzio di gestione dell'Amp Porto Cesareo e con la Federazione degli archeologi subacquei.
L’evento è patrocinato dalla Regione Puglia, dall’Università del Salento.
Il comitato scientifico è composto da Massimo Ponti (ecologo, Università di Bologna), Carlo Cerrano (zoologo, Università di Genova), Antonio Terlizzi (zoologo, Università del Salento), Giorgio Caramanna (geologo, The University of Nottingham, UK), Rita Auriemma (archeologa, Università del Salento), Carlo Beltrame (archeologo, Università di Venezia), Roberto Palozzi (naturalista e giornalista, Università della Tuscia), Stefano Acunto (biologo, International School for Scientific Diving), Fabrizio Antonioli (geologo, Enea).
Il simposio prevede comunicazioni e poster su tutti i campi della ricerca scientifica subacquea: biologia, geologia, archeologia.
Particolare enfasi sarà data ai metodi sperimentali, alle tecniche e alle strumentazioni impiegate in immersione autonoma. Il programma prevede quattro sessioni principali dedicate rispettivamente a biologia ed ecologia, geologia, archeologia e nuove tecnologie. Sono inoltre previste due tavole rotonde, una sulla legislazione e le norme di sicurezza, l’altra sui percorsi formativi e sbocchi occupazionali.
Al simposio parteciperanno scienziati provenienti da diverse nazioni europee: Belgio, Croazia, Finlandia, Germania, Italia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.