La nota del consigliere Sergio Vaglio (Nardò Insieme) sul decoro urbano

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NARDO' - Premesso che il decoro urbano è sempre stato uno dei punti dolenti e delle giunte che si sono via via succedute alla guida della città negli ultimi quindici  anni e che a tutt’oggi rappresenta una delle più evidenti emergenze per Nardo'...



Atteso che anche la tipologia della segnaletica verticale, soprattutto quella pubblicitaria, nonché la sua intelligente ubicazione può rappresentare un elemento positivo dell’arredo urbano tale da offrire una buona immagine della città;
 
constatato invece che negli ultimi anni vi è stata una proliferazione di avvisi pubblicitari tant’è vero che una delle prime cose che colpisce il visitatore arrivando a Nardo' è l’eccessivo inquinamento visivo ed ambientale provocato anche dalla presenza smisurata di cartellonistica stradale;
 
constatato altresì che nella maggior parte dei casi costituisce anche una vera e propria barriera architettonica non solo per i diversamente abili, ma anche per tutti i fruitori delle pubbliche vie tant’è vero chei marciapiedi destinati per legge all’uso esclusivo dei pedoni,sono in parte occupati dai pali della segnaletica,da quelli della luce, dai cestini per i rifiuti,nonché da quelli della pubblicità.
  verificato  che oltre al numero eccessivo di segnali, si rileva  negli stessi impianti e sostegni, una mescolanza di indicazioni diverse ( uffici pubblici ,parrucchieri, imprese, assicurazioni, ristoranti ecc.,  sarebbe opportuno sapere   se gli uffici competenti hanno  provveduto  ad effettuare una ricognizione della segnaletica verticale e dei pannelli pubblicitari presenti sul territorio comunale, verificandone la regolarità o meno; e provvedendo nel contempo alla rimozione di quella segnaletica eccedente, inutile e che costituisce ostacolo alla circolazione dei pedoni.
Ma quando si parla di decoro di una Citta' ovviamente uno va a pensare anche alla disastrosa vsituazione del verde pubblico con la pseudo aiuola di Corso Galliano·che in quaesto periodo è di un verde rigoglioso di erbaccie infestanti e d'estate come un campo di grano dopo la mietitura, per non parlare del'orto made in china in via kennedy o la devastazione delle palme  sul litorale di via cantu' a Santa Caterina e nelle marine in generale (che andrebbero immediatamente tolte).

Certamente fra i principali parametri utilizzati per commisurare la qualità della vita nelle città vi sono la qualità e l’ampiezza dei suoi spazi pubblici. I criteri utilizzati per valutare il grado di vivibilità degli ambienti urbani sono rappresentati dalla presenza di spazi verdi urbani e periurbani, dalla presenza di aree attrezzate polifunzionali per il tempo libero, nonché dall’arredo urbano di qualità.

Il verde urbano, - alberature, giardini, siepi, fiorite, tappeti erbosi e quanto altro costituito da materiale vegetale vivo - assolve ad una serie di funzioni fondamentali. Notevole è la capacità delle piante di abbattere il livello d’inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, e di fitoclimatizzazione ambientale. La vegetazione, unitamente ad un sapiente uso dell’acqua e ad un ampio ricorso alle coperture vegetali, consente l’abbassamento della temperatura ambientale nei periodi estivi di diversi gradi. Il verde influisce sul mantenimento di un sano equilibrio fisico e psicologico dell’uomo offrendo momenti di relax a contatto con gli elementi della natura. Non trascurabile inoltre è la funzione estetica del verde che eleva notevolmente la qualità del paesaggio urbano, oltre alla funzione di abbattimento dell’anidride carbonica dell’atmosfera. Lo sforzo dell'Amministazione dovrebbe essere quello di puntare al recupero estetico e funzionale delle numerose aree marginali presenti nelle città ,pensando magari alla progettazione di un parco urbano,  ma per fare questo mi rendo conto che a parte qualche sensibilità, questo argomento, come per quello assolutamente condivisibile sellle piste ciclabili, avrebbe bisogno di ulteriori interlocutori......ecco perche' sono convinto che apprezzabile che il Sindaco conferisca della deleghe (a Consiglieri Comunali di buona volonta')  con progetti ben individuati su tre tematiche in particolare:

1) Pulizia , ordine e decoro della Citta'

2) Verde Pubblico

3) Marine e periferie

Questo ovviamente non per limitare il lavoro fin qui svolto dagli Amministratori di riferimento, ma per fornire alla Citta' un altro tipo di servizio a costo zero, limitando gli sprechi e controllando che i lavori di manutenzione vengano eseguiti ad arte e che le numerose segnalazioni dei nostri concittadini e titolari di attivita' commerciali  vengano almeno ascoltate e forse esaudite.

Sergio Vaglio