*VIDEO* Enrico Ruggeri scrive, gli Effetto Doppler cantano: ecco la sfida salentina a Sanremo 2012

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NARDO'/LECCE - «In voi mi rivedo e rivedo l’entusiasmo dei miei esordi», ha confidato il grande Enrico Ruggeri agli “Effetto Doppler” ed è per questo che da loro giudice, nell’edizione 2010 di “X-Factor”, si è trasformato, per il gruppo vocale tutto salentino, in figura di riferimento, “mister” come loro lo definiscono con metafora calcistica, guidandoli nella folta selva del panorama musicale italiano, fino a decidere di scrivere il loro pezzo per Sanremo 2012.

 

http://www.youtube.com/watch?v=rRQGNnHvn-s

Votali qui: SANREMO SOCIAL

Ed è proprio per conservare la purezza della passione musicale e la voglia di emergere di Gabriele Papadia, di Nardò, Enrico Bergamo, di Lequile, e Alessandro Spedicati, di Lecce, che Ruggeri, nel pezzo scritto a quattro mani con il suo bassista Fabrizio Palermo, non ha fatto altro che raccontare la loro energia e la loro voglia di farcela, cantata sulle note grintose che caratterizzano lo stile del cantautore milanese.

È sull’onda rock de “E la musica spinge”, questo il titolo del brano scritto da Ruggeri, che comincia allora l’avventura Sanremese degli “Effetto Doppler”. Un’avventura che quest’anno, al passo coi tempi digitali, per le selezioni dei giovani prevede una prima fase su facebook attraverso la pagina “Sanremo Social”. Diventa dunque più popolare e giovane la tradizionale kermesse della musica leggera italiana e fino all’8 gennaio permette a chiunque acceda al social network di votare la propria canzone preferita tra quelle presentate dai giovani attraverso un videoclip.

Tra i pezzi in competizione entro il 12 gennaio verranno scelti i trenta più votati dal pubblico in rete ma anche i trenta brani selezionati da una giuria composta da Gianni Morandi, Gianmarco Mazzi e le tre voci di Radio Rai, Gianmaurizio Foderaro, Federica Gentile e Silvia Notargiacomo. Da questo gruppo, attraverso il “Sanremo Social day” che si terrà a Roma, verranno alla fine selezionati i ragazzi che potranno varcare la soglia dell’Ariston nella categoria “giovani”.

«Per noi oltre che un grande regalo avere un pezzo scritto da Ruggeri e soprattutto una grande onore», dice entusiasta Gabriele Papadia che, autore dei testi degli “Effetto Doppler”, in questi giorni sta lavorando assieme agli altri ragazzi del gruppo attorno alla competizione di Sanremo Social.

«Quello che Enrico ha scritto per noi rappresenta inoltre esattamente quello che vorremmo accadesse ovvero riuscire ad allontanarci dagli schemi televisivi che pure ci hanno lanciato ed avvicinarci al mondo della musica con la “m” maiuscola fatto di buoni pezzi, di live, di contatto con la gente. Esperienze bellissime che abbiamo avuto modo di assaporare grazie ad alcuni concerti che abbiamo tenuto, quest’estate, con Enrico e la sua band».

Un passaggio dal talent show alla scena musicale “vera” che gli “Effetto Doppler” nel loro videoclip, girato a Nardò tra la macchia mediterranea ed il mare di Santa Caterina, rappresentano senza troppe metafore facendo a pezzi vecchi televisori, per uscire simbolicamente dal mondo ovattato del tubo catodico ed incontrare la gente. Il pezzo di Ruggeri per gli “Effetto doppler” allora oltre che un regalo, come loro lo definiscono, sembrerebbe anche un grande augurio affinché possano realizzare il loro sogno spinti dalla forza della musica.