NARDO' - La proposta è di recuperare i locali con i fondi del gal Terra d'Arneo.
In merito alla ben nota stasi dell’amministrazione comunale riguardo, nel caso di specie, la drammatica condizione degli artigiani locali che il 18 gennaio scorso con la loro sacrosanta protesta hanno bloccato i lavori del consiglio comunale, noi della Comunità Militante Andare Oltre ci permettiamo di avanzare una proposta che, a nostro modesto avviso, potrebbe essere di grande beneficio per piccole imprese e attività commerciali della nostra città.
Considerata la nostra ben nota attenzione per il centro storico che a più riprese abbiamo invitato a riqualificare, chiediamo alla giunta di recuperare e valorizzare alcuni degli immobili di proprietà comunale, attualmente in disuso e in alcuni casi in stato di vero e proprio abbandono, attingendo ai finanziamenti europei, fruibili attraverso il GAL – Terra D’Arneo. Quest’ultimo si è dimostrato un efficiente strumento di sviluppo del territorio. Il tessuto locale, specie in momenti come questi, esige di essere sostenuto in maniera concreta dalle istituzioni cittadine e nazionali. Finanziamenti di varia natura, destinati ad enti pubblici e privati, sono stati erogati in questi anni allo scopo di promuovere servizi riguardanti il patrimonio storico, culturale e naturale, il turismo, il commercio e l’artigianato. Per intercettarli basterebbe la volontà politica dell’amministrazione di attingere a tali fondi per progetti di interesse pubblico data la presenza di un valido Ufficio con competenze specifiche.
Reperendo gli opportuni finanziamenti, il Comune potrebbe, infatti, assegnare i locali ai richiedenti tramite apposito bando; i locali assegnati verrebbero dotati delle opportune risorse economiche con prescrizioni agli assegnatari dei lavori occorrenti. In tal modo i finanziamenti pubblici sarebbero gestiti con la celerità propria delle gestioni private. Si otterrebbe il duplice vantaggio di restaurare i beni d'utilità pubblica e di concedere, a titolo gratuito, gli stessi per un opportuno periodo di tempo.
Riqualificare il borgo antico di un paese è da sempre il vademecum di ogni aspirante sindaco ripetuto come un "mantra" nei programmi elettorali. Ora è il momento di concretizzare ciò in un progetto politico, utilizzare a pieno questa importante risorsa, anche per ovviare ai problemi delle piccole imprese locali.
Il recupero dei suddetti locali, infatti, sarebbe funzionale all’incremento delle possibilità di commercio se solo si considerasse il centro storico come ciò che in realtà dovrebbe essere ed in altre realtà provinciali già è: una importante vetrina per fregiarsi delle eccellenze dell’artigianato locale.
Auspichiamo che tali proposte non cadano nel vasto dimenticatoio nel quale la nostra amata città non ha più voglia di rimanere.
Gianluca Fedele
Comunità Militante Andare Oltre
Giuseppe De Pascalis
Presidente Comunità Militante Andare Oltre