NARDO' - Ricordate l'episodio raccontato qualche notizia fa, della Punto sfuggita al posto di blocco?
Auto in fuga, mistero svelato: è stato l'occhio lungo e attento degli agenti della Polizia municipale di Nardò ad individuare la vettura, una Fiat Punto di colore blu, nascosta in un vicoletto ma in pieno centro. Era stata rubata poche ore prima a Porto Cesareo, ad una casalinga, e poi utilizzata per una scorribanda a Nardò, probabilmente con un fine criminale tanto da sfuggire ad un posto di blocco della polizia di Stato.
La “traccia” che c'era un malintenzionato in giro arriva nella notte di martedì quando gli agenti, impegnati di notte a controllare il territorio, si imbattono in una Punto di passaggio in una zona del centro. L'auto è sospetta e i poliziotti tentano di fermarla ma il guidatore si dà alla fuga. Sono da poco trascorse le due e mezzo della notte quando si scatena l'inseguimento ma l'uomo senza volto riesce a farla franca. Il giorno successivo gli agenti della Municipale stanno attraversando via Ruggero Pazienza quando si accorgono di una strana situazione: nel vicolo Carlo Pisacane c'è un'auto addossata alla parete di un'abitazione. In quella zona i residenti sono sempre pronti a far valere i propri diritti per cui protestano per quel parcheggio così sconclusionato. Gli agenti ispezionano l'auto, che presenta un gran disordine all'interno, e capiscono che qualcosa non va: da un controllo incrociato risulta che la proprietaria, una donna di Porto Cesareo, ne ha appena denunciato la scomparsa avvenuta presumibilmente durante la notte prima. Fino alle 23.30, infatti, era regolarmente parcheggiata davanti all'abitazione cesarina. Nulla risulta mancare dall'auto, nemmeno lo stereo o gli occhiali da sole, per cui si può ipotizzare che qualcuno l'abbia rubata a Porto Cesareo e si sia diretto a Nardò per commettere un reato. Ma l'inseguimento con i poliziotti del locale commissariato ha fatto sicuramente desistere i delinquenti che hanno abbandonato la vettura rubata appena possibile.