NARDO' - Leggete questa storia e state con gli occhi ben aperti: se vedete qualcosa di strano segnalate alle forze dell'ordine. E, soprattutto, tuelate i vostri cari anziani.
Due ladre furbissime in azione a pochi metri dal commissariato. A farne le spese, ancora una volta, un’anziana che vive da sola in casa. Spariti dai cassetti oggetti preziosi e monili d’oro per centinaia di euro di valore.
Il furto si è verificato nei giorni scorsi nel quartiere a ridosso della centralissima via Duca degli Abruzzi, tra via XX Settembre e via Gentile. Una zona molto trafficata nelle ore diurne.
E proprio in pieno giorno, le due donne hanno deciso di compiere la loro azione criminale.
Sicuramente un’operazione programmata fin nei minimi particolari. Ecco come si sarebbero svolti i fatti secondo la ricostruzione di alcune testimonianze.
Una giovane donna, ben vestita e di bell’aspetto, si presenta alla porta dell’anziana come una rumena in cerca di lavoro. La ragazza, però, si esprime in un italiano impeccabile e questo particolare accende una spia d’allarme nella neritina che cerca di liquidarla spiegando che a lei non serve una badante. A questo punto la ragazza chiede se può lasciare il suo numero di telefono per far circolare l’offerta di lavoro.
L’anziana acconsente e le permette di entrare dentro casa. La signora è in trappola. La profittatrice chiede un bicchiere d’acqua. Una seconda ragazza entra nel vivo dell’azione e non vista si infila nella camera da letto della donna presa di mira. In pochi minuti rovista nei cassetti e negli armadi alla ricerca di qualsiasi cosa abbia un minimo valore. Non si esclude la presenza di una terza complice appostata in strada a fare da palo.
L’anziana si accorge della seconda figura femminile in casa e chiede spiegazioni. Entrambe negano e sostengono che la seconda ragazza non è mai entrata in casa e che aspettava in strada la compagna. Poi si allontanano rapidamente. Le perplessità dell’anziana troveranno l’amara conferma solo il giorno dopo: in camera da letto non ci sono più gli ori e altri oggetti di valore.
Si tratta dell’ennesimo episodio che le forze dell’ordine raccomandano di non sottovalutare.
Gli anziani che vivono soli sono i più esposti.