NARDO' - Chiamato il 118 ma la risposta è: l'ambulanza deve arrivare da Galatina. Occhio, signori, domani potrebbe accadere a me o a voi.
Una donna accusa un malore. La gente si precipita a chiamare il soccorso ma non c'è disponibilità di mezzi perché a Nardò, come scritto dalla redazione alcune settimane fa, è stata lasciata solo una autoambulanza che, per altro, è asservita alle necessità di quel che è rimasto nel presidio ospedaliero.
Oggi il mezzo è "Indie", cioè non è medicalizzato (c'è solo l'infermiere insieme con l'autista) per cui fa praticamente da corriere: trasporta chiunque abbia un problema, anche minore tipo una frattura o uno sbalzo di pressione, da un ospedale all'altro. Intanto il territorio resta sguarnito.
Questa è la sanità pubblica che ci è rimasta, sacrificata per pagare i lussi dei politici di ogni ordine e grado.
I soccorsi arrivano dopo circa mezz'ora. La gente è inviperita.