NOTA UFFICIALE – Approvata delibera manutenzione immobili, strade, verde e opere varie

Stampa

NARDO’ - E’ stata approvata questa mattina dal Consiglio comunale la proposta di deliberazione per la “Manutenzione di immobili, strade, marciapiedi, verde pubblico urbano, aree di pertinenza, lastricati solari degli edifici pubblici ed opere varie”.

 

La delibera è passata con il voto favorevole di 13 consiglieri (11 di maggioranza e due di minoranza: Mirella Bianco e Cesare Dell’Angelo Custode). Due gli astenuti: il consigliere Antonio Tiene e la consigliera Mariella De Trane.

Al momento della votazione erano presenti in aula 15 consiglieri. I consiglieri della minoranza Antonella Bruno, Paolo Maccagnano, Pippi Mellone e Oronzo Capoti sono usciti dall’aula prima del voto. Assenti al momento della votazione sono stati anche i tre consiglieri dell’Udc Salvatore Antonazzo, Totuccio Calabrese e Pierpaolo Personè.

La Giunta Comunale quasi un anno fa (era il 15 marzo 2012) aveva affidato al settore Lavori Pubblici il compito di predisporre e redigere gli atti progettuali per indire la gara per l’ “Appalto di lavori di manutenzione immobili, strade, marciapiedi, verde pubblico urbano, aree di pertinenza, lastricati solari degli edifici pubblici ed opere varie”.

Il progetto redatto dall’ufficio prevede una durata di cinque anni ed un importo complessivo di € 2.800.000,00 , (per un importo annuale di € 560.000,00).

Indetta la gara per un importo a base d'asta pari a € 2.370.504,13 con il sistema di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la commissione di gara ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria dell’appalto alla ditta vincitrice , la Bianco Igiene ambientale.

Non è stata tuttavia possibile l’ aggiudicazione definitiva e l'assunzione del necessario impegno di spesa in pendenza dell'approvazione del bilancio di previsione del corrente esercizio che - come prevede l il comma 381 dell'art. 1 della legge 228/12 -per l'anno 2013 è differito al 30 giugno 2013.

Di qui la necessità di perfezionare quanto prima ( senza aspettare l’approvazione del bilancio di previsione) l’affidamento dell’appalto alla ditta Bianco e di stipulare il contratto che utilizzerà come risorse anche 15 lavoratori ex LSU e consentire così l’avvio delle opere di   manutenzione presso gli edifici e le altre aree pubbliche comunali.

Così la necessità di disporre delle somme relative ai canoni di manutenzione ordinaria sul titolo I del Bilancio comunale antecedentemente l'approvazione del Bilancio di previsione, ha comportato la necessità della deliberazione consiliare che è stata adottata.

Queste le considerazioni in premessa della delibera che si leggono nella proposta portata in consiglio comunale questa mattina:

“Il comma 1, dell'art. 163, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, stabilisce che, nel caso dell’esercizio provvisorio, possono essere effettuate spese, per ciascun intervento, non superiori mensilmente ad un dodicesimo delle somme previste nel bilancio deliberato,;

Considerato che nel caso di maggiori spese rispetto all’esercizio precedente, l’esercizio provvisorio in dodicesimi non consente la relativa gestione, e che quindi in tal caso le maggiori spese necessarie vanno autorizzate dal Consiglio secondo i principi della contabilità generale dello Stato applicabili agli enti locali in caso di carenza di norma specifica (legge 421/92 ed art. 16 legge 468/78);”

La delibera approvata “autorizza il dirigente dell’Area 1 (Lavori pubblici) a concludere il procedimento di gara con l'aggiudicazione definitiva, e alla successiva sottoscrizione del contratto quinquennale per l'affidamento dei lavori di "Manutenzione immobili, strade, marciapiedi, verde pubblico urbano, aree di pertinenza, lastricati solari degli edifici pubblici ed opere varie".

E assegna “allo stesso dirigente per il quinquennio 2013- 2018 le somme necessarie per sottoscrivere il contratto e precisamente: Euro 1.662.618,60 per la manutenzione ordinaria sul Titolo I; Euro 1.137.110,88 per la manutenzione straordinaria sul Titolo II”

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Marcello Risi che ha sottolineato la necessità di avviare quanto prima i lavori di manutenzione non solo per contenere il fenomeno delle buche e dei cedimenti nelle strade ma anche per garantire un maggior decoro e maggiore sicurezza a molti stabili pubblici tra i quali figurano molti edifici scolastici.

A tal proposito, ha dichiarato il primo cittadino: “Con questo progetto ci avviamo a riqualificare la città salvaguardando anche il diritto all’occupazione di 15 lavoratori appartenenti alla categoria degli ex LSU ”.

E, l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Renna ha spiegato: “La città si è dotata di uno strumento di pianificazione importante per la gestione dei propri assets , una task force di 14 unità con specifiche esperienze nelle aree di intervento consentiranno di registrare nel medio periodo un cambio di passo nella gestione e risoluzione di problemi gravi, quali la tenuta e la sicurezza delle strade, il problema voragini ha provocato non pochi grattacapi all'amministrazione, il problema manutenzione immobili, in primis le scuole ed altri edifici fruibile dal pubblico".

 

.