Andare Oltre organizza convegno: “Morire di carcere? Da Cucchi ad Aldrovandi, da Uva a Gregorio Durante. I numeri di una tragedia”

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NARDO’ - Sabato 16 febbraio, a partire dalle ore 18.30, presso il Chiostro di Sant’Antonio, si terrà l’atteso convegno sullo stato delle carceri organizzato dalla Comunità Militante Andare Oltre.

Un’idea, quella di portare il tema all’attenzione della cittadinanza di Nardò, nata in occasione della visita dei militanti neretini al carcere leccese di Borgo San Nicola del mese scorso. Un tema di grande attualità portato alla ribalta e all’attenzione della pubblica opinione nazionale soprattutto dalle battaglie radicali di questi anni. I detenuti nelle carceri italiane sono attualmente oltre 67.000. Di questi circa il 40% è in attesa di giudizio, in regime di custodia cautelare, salvo poi magari tornare a casa da innocente dopo anni di straziante attesa, da presunto colpevole, dietro le sbarre.

“Abbiamo cercato di riportare al centro del dibattito pubblico e politico temi centrali quali i diritti umani mettendoli in correlazione con il Territorio. Da questo punto di vista la storia del nostro concittadino Gregorio Durante si colloca in un panorama nazionale fatto di tante storie simili spesso rimaste patrimonio di pochi, informati, cittadini. Mentre i partiti nazionali si “sbranano” per accaparrarsi un singolo consenso, millantando promesse su tasse, lavoro e debito pubblico, noi continuiamo la nostra battaglia nel segno della Legalità e della Giustizia Sociale. Una città fatta di 67.000 uomini e donne vive dietro le sbarre in condizioni spesso disumane. Anche per loro vorremmo esistesse un mondo migliore”.

E così a confrontarsi nel merito dell’attualissimo tema saranno, oltre al nostro consigliere Pippi Mellone, il direttore dell’istituto penitenziario leccese, il dottor Antonio Fullone, per l’associazione Ordine Futuro, Luigi De Micheli, il delegato distrettuale dell’organismo unitario dell’avvocatura, l’avvocato Giuseppe Bonsegna, il segretario nazionale di Nessuno Tocchi Caino, l’onorevole Sergio D’Elia, per Radicali italiani, l’onorevole Rita Bernardini, componente tra l’altro della Commissione Giustizia della Camera e da sempre in prima linea nella tutela dei detenuti e dei loro diritti e la signora Ornella Chiffi, madre del nostro sfortunato concittadino Gregorio Durante. Ha dato la sua adesione ed interverrà alla serata anche la signora Cecilia Greco, madre del giovane Simone Renda, arrestato con l'accusa di ubriachezza molesta e deceduto, in carcere, in Messico, in circostanze misteriose, il 3 marzo 2007.

Alla serata interverranno anche il presidente della provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il sindaco della città di Nardò, Marcello Risi e il consigliere provinciale neretino Giovanni Siciliano. A moderare la serata sarà il giornalista, Giuseppe Tarantino.

A conferma dell’importanza e della rilevanza nazionale della serata, il dibattito sarà trasmesso in differita dalle frequenze nazionali di Radio Radicale (Fm 104.8).