4 CARI, CARISSIMI RONDO' - Il parere del ministero dei trasporti

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NARDO' - I recenti articoli apparsi sulla stampa locale potrebbero, ad una lettura superficiale, sembrar colpevolizzare la Polizia municipale, "cattiva" per non aver consentito l'apposizione della pubblicità sui rondò. Beh, le cose non stanno proprio così e la chiarificazione arriva con questo documento in pdf (allegato alla notizia) che spiega che è vietato mettere cartelli o altro sulle rotonde.

La domanda che va posta, invece, è un'altra: ma quando l'ufficio Lavori pubblici di Nardò ha predisposto il regolamento per l'abbellimento delle rotonde ha sentito, preventivamente, la Polizia municipale? C'è stato un momento di briefing (testualmente: riunione idonea a definire le ultime cose da fare prima di mettere in campo un nuovo progetto) tra i dirigenti comunali per definire al meglio la questione? 

All'epoca, inoltre, il Comune disponeva di una onerosissima figura dirigenziale di supervisione, il direttore generale, pagata 90mila euro all'anno: serviva o no a svolgere proprio questo compito di coordinamento?

Non c'è bisogno di una chiosa per questa breve nota della redazione ma, francamente, qualcuno qui non sta comprendendo con chiarezza che gli errori di questo genere non si possono più fare perché sono finiti i tempi delle vacche grasse e il denaro serve per le emergenze reali. Ora, insomma, è anche immorale commettere un errore così marchiano.
Se questo debito (?) con la ditta che ha allestito le aiuole sarà onorato ci troveremo davanti a 28mila euro in meno nel bilancio (necessari per giovani, anziani e famiglie in seria difficoltà. Ma anche solo per chiudere le buche delle strade) ma anche davanti alla dimostrazione che l'apparato burocratico deve darsi una regolata e la politica non può più ignorare l'indignazione della gente comune.

Bah, fermiamoci qui: da indiscrezioni abbiamo saputo che il Comune non ha nessuna intenzione di pagare e che saranno fatte alcune proposte alla ditta per trovare un sistema per fare comunque la pubblicità lungo la strada ma non sulla rotatoria: Dribbling Sport, Spar Carni e Mangia & Fuci accettarono questo tipo di accordo perché avevano realizzato le rotonde non per specularci su ma per reale attaccamento alla città e all'abbellimento delle strade. Se per necessità procedurali l'Amministrazione dovesse riconoscere il debito fuori bilancio non è escluso che, stavolta, si faccia un addebito di responsabilità a chi ha generato il problema. Vedremo se il sindaco e la sua Amministrazione saranno in grado, almeno una volta, di mettere a fuoco la questione.

ECCO IL FILE DA SCARICARE: pdfrotatoria_risposta20101.pdf59.64 KB09/01/2012, 13:56