Consulenze ed incarichi al Comune: la richiesta di trasparenza è bipartisan

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NARDO' - Sulla questione delle consulenze per il Piano del Parco di Portoselvaggio - Palude del Capitano e per il Piano Comunale delle Coste ha fatto bene SEL a richiedere trasparenza e oculatezza nell'eventuale assegnazione degli incarichi.

Anche perché all'interno della maggioranza sembrerebbe che qualcuno, con l'avallo del sindaco, sia orientato a conferire direttamente tali incarichi, senza rispettare il principio amministrativistico di concorsualità che ispira in generale la scelta del contraente e in base al quale l'affidamento dell'incarico deve essere preceduto da apposite procedure comparative (come del resto evidenziato da numerose sentenze di varie Corti dei Conti Regionali).
Tanto, peraltro, è disposto dal vigente Regolamento del Comune di Nardò per il conferimento di incarichi esterni di collaborazioni occasionali di studio, ricerca, consulenza ai sensi dell'art. 3 comma 56, della legge 244/07 così come modificato dal d.l. 112/2008, convertito con legge 133/08.
Vi è di più, giurisprudenza consolidata vuole che gli Enti Locali che intendono conferire incarichi  di consulenza e di studio hanno l'onere di dimostrare CONCRETAMENTE l'esistenza dei presupposti di stretta necessità, sia di carattere soggettivo sia di tipo oggettivo, che giustifichino il ricorso ad un professionista esterno. In altri termini, la motivazione esplicitata dall'amministrazione nel provvedimento con cui decide di ricorrere all'istituto della consulenza dovrà essere particolarmente rigorosa in sede di individuazione della necessità che renda legittimo il conferimento di tali incarichi.
Siamo "curiosi", a questo punto, di vedere a "chi" e in quale "materia" verranno conferite le consulenze per il Piano del Parco.
Se, infatti, le professionalità necessarie alla stesura dei Piani Parco sono puntualmente individuate dall'Ufficio Parchi della Regione Puglia con propria nota, è però utile evidenziare che il Comune di Nardò è già in possesso di numerosi studi, tra cui quelli di natura archeologica, faunistica (è superfluo, a tal proposito, ricordare la "famosa" consulenza affidata al dr. Giacomo Marzano), ecc. che renderebbero "ingiustificati" incarichi esterni.
Inoltre, le consulenze non sfuggono all'austerità prevista dalle manovre finanziarie governative.
Per questo, bisogna calcolare le somme effettivamente impegnabili allo scopo, in base ai parametri percentuale sulle spese del personale previsti dalla norma, nonché dei limiti di spesa dettati dall'art.2 del succitato regolamento comunale il quale prevede che nel bilancio di previsione venga annualmente fissato il limite massimo della spesa annua da stanziare per tutti gli incarichi di collaborazione previsti in relazione al programma adottato dal Consiglio Comunale unitamente al bilancio. 

Noi x Nardò
 
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale