Occupazione e rivoluzione (culturale). Una bella nota di Fernando Fiorito, segretario della Cisl

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NARDO' - La Cisl di Nardò è convinta che in questo periodo particolarmente difficile per le sorti dell’Italia tutta, il lavoro e l’occupazione debbano costituire gli obiettivi prioritari di un programma di sviluppo chiaro, che va partecipato a tutti i cittadini senza ipocrisie e pietosi veli con una informazione corretta e va sostenuto da un ampio consenso, frutto di un confronto costruttivo e di una serena concertazione tra tutte le forze politiche, sociali, sindacali e professionali del nostro Paese.

 

Passando da un’ottica nazionale ad un’analisi particolare della situazione   politica economica e sociale della nostra Città, la CISL ritiene, altresì, che la crescita ed il progresso economico della nostra Comunità dipendano molto dalla necessaria, recuperata efficienza di una burocrazia meno legalista, ovvero meno attenta agli aspetti formali e più sensibile alle esigenze reali dei cittadini ed in particolare degli imprenditori, costretti spesso a districarsi in una autentica giungla di leggi, leggine, regolamenti, autorizzazioni e permessi vari, che finiscono spesso con lo scoraggiare quanti hanno le idee, le possibilità e l’entusiasmo necessari per intraprendere iniziative economiche capaci di creare lavoro e, quindi, benessere sociale per la nostra Città.

Si ritiene, pertanto, che non siano più tollerabili e vadano seriamente perseguiti e rigorosamente sanzionati i tempi biblici richiesti, o meglio imposti, da quanti hanno la responsabilità di gestione dei   settori della nostra Amministrazione comunale, per il disbrigo di pratiche, che spesso non richiedono grandi virtù e particolare intelligenza, ma solo un impegno serio ed un senso del dovere e della responsabilità personale e sociale, che soprattutto negli ultimi anni si sono smarriti.

 

La CISL di Nardò non ha la pretesa di generare sensibilità in animi di soggetti fin troppo abituati ad un lassismo atavico che nessuno ha mai voluto smantellare, ma vorrebbe che per un problema grave come quello del lavoro in questa nostra società, da tempo in declino , continuamente offesa da decisioni che l’hanno ignorata e depressa, si riservasse maggiore attenzione perché è convinta che, nonostante l’impegno fin qui profuso, la strada giusta diventa ogni giorno di più impercorribile.

Nella nostra Città,inoltre,dobbiamo prendere atto che , molti tradizionali protagonisti della sua vita politica recente e lontana, per problemi controversi di ordine organizzativo, hanno dovuto rinunciare alla loro candidatura e, quindi, alla loro rappresentanza.

Pertanto ogni responsabilità oggi ricade su una sola forza politica e sui rappresentanti di alcune liste civiche, che, nonostante la loro riconosciuta esperienza e buona volontà, non possono certamente sostituire il peso politico dei maggiori partiti nazionali, che ovviamente hanno capacità nel raccogliere ed organizzare i consensi, veicolare idee e proposte indispensabili per assicurare il necessario sostegno ed una guida autorevole ad ogni Amministrazione.

Per queste ragioni la Cisl ritiene che occorra promuovere al più presto una massiccia e convincente campagna di sensibilizzazione capace di stimolare dirigenze provinciali,regionali e nazionali per un loro intervento. Ai cittadini va chiesta una cittadinanza attiva e ad una convinta e responsabile militanza politica, che restituisca alla nostra Città quelle strutture, quei centri di aggregazione, quelle fucine di elaborazione e di confronto politico, capaci di forgiare ed esprimere dirigenti e rappresentanti politici qualificati ed entusiasti, in grado di garantire alla nostra Amministrazione il necessario sostegno e l’indispensabile spessore politico.

Allo stato attuale, infatti, appare quanto mai evidente lo smarrimento di molti i cittadini che trovano serie difficoltà ad offrire il loro contributo di idee e proposte per illuminare l’incerto scenario politico cittadino, perché non esistono più le tradizionali strutture politiche di riferimento, sostituite forse troppo frettolosamente da Movimenti nei quali molte persone trovano difficoltà a riconoscersi.

Per superare l’attuale crisi non solo politica, ma soprattutto economica della nostra Città, occorre, anzitutto, incoraggiare gli investimenti e favorire le piccole e medie imprese, garantendo loro ogni possibile sostegno, stimolando e coinvolgendo allo stesso fine gli Istituti di Credito disponibili a concedere loro la necessaria fiducia.

La Cisl è convinta che sia del tutto inutile attendere provvedimenti ed aiuti dal governo centrale, che si è limitato finora a ridurre ed impoverire ulteriormente le risorse degli Enti locali. E’ altrettanto illusorio sperare che le prossime liberalizzazioni, in una realtà comunale come la nostra possano da sole produrre l’auspicato sviluppo e la promessa occupazione. Allo stesso modo appare quanto mai evidente che nel nostro territorio sarà molto difficile far decollare il settore turistico, senza affrontare e risolvere nel contempo tutti i problemi ad esso connessi (agricoltura, gastronomia locale, artigianato soprattutto nel settore tessile, strutture recettive, strutture ricreative, ristorazione, itinerari artistici ed archeologici, infrastrutture varie….. ) ed inerenti una programmazione di sviluppo, che, per avere successo, ha bisogno di essere sostenibile, complessiva ed integrata.

         Alla CISL  dispiace non potersi dichiarare ottimista, ma il suo sereno pragmatismo ed una sua attenta osservazione di quanto accade ogni giorno, la spinge a dire che si può e si deve fare molto di più, perché coglie volontà e disponibilità mai riscontrate finora, forse per la percezione diffusa delle gravi difficoltà che ci attendono. E’ forse una opportunità irripetibile perché oggi più che mai nessuno dovrebbe avere interesse allo sfascio ed a salti nel buio in un momento di crisi profonda che obbliga ad altrettanto profonde riflessioni su quello che siamo e su quello che vorremmo essere in un contesto europeo e forse mondiale .

Va ribadito , però, che ogni idea, ogni proposta, ogni progetto di crescita e di sviluppo significativi e duraturi saranno condannati miseramente ad infrangersi e naufragare contro la barriera insormontabile di una burocrazia   lenta ed arrogante, cui sta cercando di porre rimedio lo stesso governo nazionale, perché molto spesso i i ritardi nell’espletamento delle pratiche richieste sono imperdonabili in un mercato del lavoro e della produzione sempre più globalizzato ed agguerrito, che non concede tregua, pena l’esclusione dai più importanti circuiti commerciali, che creano lavoro, ricchezza e benessere.

         La CISL è convinta,inoltre, che lavoro ed occupazione richiedano capacità manageriali e sensibilità di un apparato burocratico che va selezionato con cura,oculatezza e grande senso di responsabilità perché il futuro della Città, il destino di una nuova generazione non sia la sudditanza e la rassegnazione ad una povertà inarrestabile.

Per l’innegabile impoverimento del quadro politico cittadino è auspicabile che al più presto tutti i partiti maggiori tornino a confrontarsi nell’agone politico della nostra Città, offrendo il meglio del loro patrimonio di idee, valori, ideali, di esperienza e di professionalità qualificate ed accertate.

           Rimettiamo il lavoro e l’occupazione al centro delle nostre attenzioni , divenga il lavoro il fulcro di ogni agire quotidiano ed affrontiamo insieme tutti i problemi che inevitabilmente emergeranno e cerchiamo di risolverli con determinazione cercando le managerialità che ci mancano, offrendo le disponibilià in termini di persone e di risorse, espellendo ogni embolo che impedisce un processo di rinnovamento, di risanamento, di rivoluzione culturale, evitando ove possibile sanzioni pesanti ma non escludendole nell’interesse generale.