NARDO' - La Fc Turris 1944 tramite questo comunicato vuole denunciare il trattamento subito durante e al termine della partita Nardò-Turris giocata domenica scorsa. Che cosa sarà successo? I rapporti tra le due tifoserie non sono stati mai idilliaci a partire dal "famoso" spareggio del 2000 quando la squadra campana rimase in serie C pareggiando due gol proprio al Comunale. In genere i confronti con le tifoserie campane non sono rose e fiori ma leggete quello che denunciano i corallini. Sembra di rileggere decine di resoconti dei tifosi del Nardò in terra campana...
Nella partita di andata i tifosi corallini hanno applaudito i calciatori del Nardò, si sono complimentati con loro per la prestazione fatta. Non ci furono scontri di nessun tipo. Nella partita giocata domenica i calciatori e i dirigenti della Turris non hanno ricevuto lo stesso trattamento. Durante la gara dalla tribuna volavano oggetti, cercando di colpire l'allenatore e i calciatori i quali non hanno potuto riscaldarsi poiché in campo arrivavano accendini e bottigliette; una di questa ha colpito il nostro massaggiatore alla testa.
Alcuni tifosi hanno cercato di entrare in campo scavalcando la recinzione e di minacciareil nostro tecnico, nel corso della gara. Al termine della partita però nell'area riservata alle squadre sono stati aggrediti e malmenati alcuni nostri dirigenti, calciatori e magazzinieri, da persone non autorizzate all'accesso in quella parte dello stadio.
La sicurezza non ha saputo gestire tale situazione ma anzi ha cercato di intimidire i nostri tesserati e dirigenti. Insultato senza alcun motivo, il nostro tecnico è stato preso in malo modo e portato negli spogliatoi. A tutto questo hanno anche assistito i commissari del campo. Vorremmo delle spiegazioni di tutto ciò. Nessuno ci è stato di supporto, siamo anche stati accusati di condotta antisportiva e di comportamento ostruzionistico. Si è creato un clima intorno alla nostra squadra e vorremo sapere a cosa sia dovuto.