Aggredisce quattro vigili, poi viene bloccato ed arrestato. Far West serale a Nardò

Stampa

NARDO' - Un uomo di colore, presumibilmente nigeriano, aggredisce prima due vigilesse e poi due agenti motociclisti arrivati in soccorso delle colleghe. Brandisce anche una bottiglia con la quale minaccia gli agenti. Succede tutto nel tardo pomeriggio di ieri, poco dopo le diciotto, in una zona centrale della città ma appartata. Si tratta infatti di via Pilanuova, area di scuole e negozi, ma il luogo esatto è l'ampio cortile di pertinenza del supermercato Dok.

L'uomo staziona spesso in quell'area perché chiede denaro agli avventori ed ai clienti del negozio. Spesso è simpatico e scambia qualche parola. Chi lo conosce dice che è uno degli “orfani” del mercato delle angurie: rimasto qui dopo la campagna estiva e mai più ripartito.

Ieri sera l'uomo, dall'età presunta di circa trent'anni, ha dato in escandescenze tanto che qualche cliente ha ritenuto opportuno chiamare la centrale e sul posto è arrivata prontamente la pattuglia con due giovani agenti, note per essere risolute e determinate. Ma l'uomo non ha voluto sentire ragioni anche perché il suo ragionamento era alterato dall'alcol. Il giovane di colore ha aggredito le due agenti, prima verbalmente e poi con le cattive: una ha subito la distorsione di un polso, l'altra un colpo nelle costole. Anche gli agenti uomini, tra i più robusti del comando neritino, hanno preso qualche colpo: un pugno ben assestato, in particolare, ha colpito l'agente più giovane.

E' finita, dopo una breve fuga, con la cattura ed il trasferimento del giovane senegalese nel comando della compagnia dei carabinieri di Gallipoli, per l'identificazione e la formulazione delle accuse di reato. Con molta probabilità in serata l'uomo verrà arrestato e trasferito nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

NOTA UFFICIALE

Nella tarda serata di ieri, a Nardò, i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto, in flagranza di reato per Resistenza e Violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, ODEMWNIGIE Matthew, nigeriano, classe 1987. Alle ore 18:00 circa, il citato cittadino nigeriano si rendeva responsabile di una aggressione e minacce nei confronti di una pattuglia della locale Polizia Municipale, intervenuta all’esterno di un supermercato del posto, a seguito di richiesta da parte di alcuni cittadini, con il solo fine di identificarlo.
Sin dalle prime battute, il 24enne non si rendeva collaborativo nei confronti dei due agenti, rifiutandosi di declinare le proprie generalità, sostenendo, infatti “che i documenti li avrebbe esibiti solo al padreterno”.
Al fine di evitare il controllo, il 24enne opponeva subito viva resistenza riuscendo a darsi alla fuga, non prima però di aver esercitato violenza fisica direttamente contro la pattuglia dei Vigili Urbani intervenuti e averli minacciati, a mezzo di una bottiglia di birra.
Successivamente a tale episodio, personale dei Vigili Urbani, dopo aver inseguito e bloccato l’aggressore nei pressi della Stazione ferroviaria, richiedeva anche l’intervento in supporto di una pattuglia della locale Stazione Carabinieri.
Giunti sul posto, i militari prendevano in consegna il giovane e lo portavano, per gli atti conseguenti, prima presso quel Comando Stazione e, successivamente, per una corretta identificazione, presso il Comando Compagnia di Gallipoli. Sentito il magistrato di turno, veniva associato presso la Casa Circondariale di Lecce. Ai due vigili aggrediti, visitati presso il locale nosocomio, venivano riscontrate lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni.