NARDO' - Vigili Urbani ogni giorno in trincea. Ma senza un'adeguata dotazione di autotutela.
“Spray anti-aggressione, manette, torce tattiche, maschere anti-polvere, ma anche manette, armi di difesa e vari tipi di guanti protettivi. Sono solo alcuni degli strumenti di autotutela che dovrebbero essere messi a disposizione del corpo di Polizia municipale di Nardò per garantire l'incolumità degli agenti e per consentire al meglio il mantenimento della pubblica sicurezza. Un'esigenza che si avverte in maniera sempre più urgente soprattutto alla luce degli utlimi fatti di cronaca.
E' dello scorso giovedì, infatti, la notizia dell'aggressionedi due vigilesse ad opera di un cittadino extracomunitario. Nonostante il tentativo delle due agenti di calmare l'uomo che stava infastidendo i clienti di un supermercato, una delle vigilesse ha dovuto subire la distorsione di un dito mentre l'altra ha ricevuto uno schiaffo in pieno volto. Nell'esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alle agenti per quanto accaduto, cogliamo l'occasione di ricordare che la Polizia Municipale è la più riconoscibile espressione dell’apparato municipale in quanto è in prima linea ogni giorno, svolgendo un’attività che è principalmente a contatto diretto con i cittadini.
Un contatto non sempre facile, perché spesso reso necessario da ragioni di intervento repressivo. I Vigili Urbani sono facilmente esposti ad ingiusta impopolarità e a una litigiosità gratuita che, purtroppo, spesso sconfina nella violenza. Questa ennesima aggressione, l’ultima di una lunga serie, dimostra come i nostri agenti si trovino nelle condizioni di fronteggiare determinate situazioni di pericolo privi di ogni strumento adeguato. Possono contare soltanto sulla propria dialettica e sulla capacità di convincimento. Ma, come si è visto, spesso non basta a tutelarli dai rischi nei casi più estremi. Ecco perchè torniamo a rivolgerci ancora una volta all'amministrazione comunale guidata da Marcello Risi affinchè prenda provvedimenti con la massima urgenza.
Non possono più essere rimandati interventi di fornitura di una dotazione adeguata di strumenti anti-aggressione, fosse anche un semplice spray al peperoncino per scoraggiare i malintenzionati. Per non parlare, poi, della necessità di organizzare corsi di difesa personale ai quali prendano parte gli agenti di polizia municipale. E intanto, aspettando che l'amministrazione Risi si muova in questo senso, vigili e vigilesse sono ogni giorno in trincea. E purtroppo ancora a mani nude”.
La Puglia Prima di Tutto
Il consigliere comunale Alessandro Presta