PORTO CESAREO- Eugenio Sambati, ex presidente del consiglio comunale e attuale componente dell'assemblea provinciale del Partito Democratico esprime "grande gioia per la notizia apparsa sugli organi stampa e riguardante l'approvazione da parte della giunta regionale pugliese del Pug di Porto Cesareo".
E' un momento storico per l'intera collettività cesarina che vede realizzarsi -attraverso l'approvazione dello strumento urbanistico - un sogno che durava da troppo tempo e che certamente, con le sue regole, porrà un freno a tutti quegli scempi del territorio cesarino che sino ad oggi si sono - purtroppo - verificati.
E doveroso, tuttavia, in questo particolare momento storico rivolgere un pensiero all'attività inesauribile svolta da tutta l'amministrazione Foscarini nei suoi cinque anni di mandato durante i quali il consiglio comunale ha deciso – a ragione - di revocare il vecchio piano urbanistico adottato dall'amministrazione Fanizza, poichè ritenuto in molte parti non emendabile e migliorabile a causa delle sue insuperabili lacune, e procedere, in alternativa, all'approvazione di un nuovo strumento urbanistico che conciliasse al suo interno le ragioni della crescita e dello sviluppo con la tutela del territorio, e che oggi vede finalmente la sua realizzazione.
Un ringraziamento deve essere - inoltre - rivolto alla commissaria ad acta, nominata dalla Regione Puglia, Arch. Valentina Battagini, la quale, dopo la dichiarazione di incompatibilità dei consiglieri comunali dell'epoca, ha preso in carico la delicata fase di adozione del nuovo PUG, svolgendo una incredibile attività di raccordo e sintesi tra le esigenze della comunità cesarina e le cogenti ed imprescindibili prescrizioni imposte dalla Regione Puglia, soprattutto a tutela dell'ambiente.
A questo punto il compito più difficile spetterà certamente alla neo-eletta amministrazione comunale alla quale tutte le forze politiche, con in testa in Partito Democratico, chiedono – sin da subito - di svolgere non solo una attenta ed oculata attività di gestione e tutela del territorio, ma soprattutto di procedere ad una sua immediata attività di riqualificazione, provvedendo, ove occorra, ad eliminare tutti quegli esempi di cattiva gestione del territorio creati - nel corso degli anni – dall'assenza di un valido strumento urbanistico.
Eugenio Sambati