Patto di stabilità rispettato? Scontro tra Fli e Amministrazione. Buone notizie, intanto, per il buco dell'ozono

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NARDO' - Patto di stabilità del 2011 rispettato? Secondo i futuliberisti del circolo "Beppe Niccolai" non è tutto oro quel che luccica. I rappresentanti del partito di Gianfranco Fini, il giorno dopo la notizia del dissesto scongiurato, attaccano a testa bassa l'Amministrazione guidata da Marcello Risi.

A dire dell'opposizione molti debiti fuori bilancio non sarebbero stati riconosciuti entro i termini di legge. "Il "Patto di stabilità" è stato rispettato solo grazie alla violazione degli articoli 193 e 194 della legge numero 267 del 2000 da parte dei consiglieri comunali, ringraziati pubblicamente dallo stesso Risi.

Infatti – spiega il presidente del circolo, Gabriele Corradino -, tali norme prevedono termini perentori per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio che i consiglieri non hanno rispettato. Per questo, il settore Economico-Finanziario ha escluso dal calcolo del "Patto di stabilità" le somme già previste per il pagamento di tali debiti, che rappresentavano il "vulnus finanziario" del comune. Insomma, i consiglieri, che a nostro avviso si sono così esposti alla "scure" della magistratura contabile, si sono assunti la responsabilità, non approvando atti previsti dalla legge, del rispetto del patto. Questa è la verità, tutto il resto sono le solite chiacchiere di Risi".

Ironica la conclusione: "Manca solo che, nel suo "delirio d'annuncio facile", il sindaco ci dica d'aver chiuso il buco dell'ozono".