NARDO' - A partire da ieri pomeriggio sessanta anziani neritini hanno intrapreso un corso di ginnastica dolce presso la palestra della Scuola elementare di Piazza Umberto. Aperte ancora le possibilità di iscrizione ai corsi previsti per un massimo di 200 anziani. Forza, dunque, si sa che la ginnastica allunga la vita.
Da questo presupposto il primo febbraio, presso la palestra annessa alla Scuola elementare di Piazza Umberto, è partito il corso di educazione fisica rivolto agli anziani. Un progetto patrocinato e sostenuto dall’Amministrazione comunale.
Il progetto “Anziani in movimento”, organizzato dalla Società Sportiva Dilettantistica “Sport e Cultura“ di Lecce, in collaborazione con il Comune di Nardò, punta a coinvolgere nel programma benessere almeno 200 anziani. Due gli allenamenti settimanali, il mercoledì ed il sabato. Le iscrizioni possono essere perfezionate direttamente presso la palestra di Piazza Umberto nei giorni degli allenamenti.
“Ad oggi gli iscritti risultano essere già sessanta” spiega l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Fracella. “Voglio sottolineare quanto sia importante per i soggetti anziani praticare un'attività motoria o sportiva e frequentare corsi collettivi con la possibilità di essere guidati da insegnanti di educazione fisica qualificati”.
L’attività fisica ha molteplici benefici sull'anziano: ha funzione di aggregazione sociale, agisce da antagonista della solitudine, è salutare già dalle prime sedute e può combattere alcune patologie croniche nell'anziano come ipertensione, diabete, osteoporosi e patologie cardiache.
Con l'avanzare degli anni, si va in contro ad una serie di problematiche fisiche che vanno a toccare un po' tutti gli organi del nostro corpo. L'esercizio fisico razionale e costante, fa sì che questa degenerazione rallenti e, in alcuni casi, regredisca.
“Con questa iniziativa che ha visto il vallo della giunta lo scorso 23 gennaio” - conclude l’assessore Fracella - “l’Amministrazione comunale intende confermare il proprio impegno a vantaggio dei cittadini anziani. E’ una responsabilità che sento il dovere di onorare con grande determinazione”.