PROVINCIA DI LECCE - Dalle 23 in avanti di venerdì la città di Nardò è scossa da un maltempo molto intenso. Una bufera con pioggia e vento che spazza l'intero centro abitato. Scattano anche gli allarmi delle auto e delle abitazioni che suonano all'impazzata. ECCO IL RESOCONTO COMPLETO DI TUTTI I DANNI REGISTRATI IN PROVINCIA DI LECCE ED IL PERCHE' DI QUESTO FENOMENO STRAORDINARIO.
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Si è trattato quasi sicuramente di uno degli eventi atmosferici che ha causato più danni da almeno un ventennio ad oggi. Tutto inizia intorno alle 23, proprio quando portadiMare lancia il primo allarme, e si conclude poco dopo le tre di notte. Alcuni Comuni messi in ginocchio dalla furia del vento.
I Comuni più colpiti sono quelli del basso Adriatico. Diso e Marittima, ma anche Andrano, Poggiardo, Otranto, Ugento, Taurisano. A Gallipoli il vento "tira" ad oltre 110 chilometri orari e l'anemometro registrava vento da nord mentre soffiava da sud: era una tromba d'aria che è riuscita in una impresa impossibile e, cioè, ha divelto la spalliera in pietra di una di una panchina di piazza Malta e l'ha spostata di alcuni metri.
I danni nel sud della provincia sono stati, invece, notevolissimi. Trecento edifici danneggiati solo a Diso con un danno stimato dal locale ufficio tecnico di circa tre milioni di euro, due dei quali per opere pubbliche. Un ciclone che ha scoperchiato case, mandato in frantumi vetrate, aperto e scardinato porte e finestre, divelto trecento alberi tra pini d'Aleppo, querce ed eucalipti.
Accartocciate, letteralmente, le recinzioni degli impianti sportivi del paese ma è l'impianto coperto di Marittima a far piangere i residenti: la struttura metallica è stata piegata dal vento come se fosse finita sotto una pressa e anche la copertura ha fatto una triste fine. I parchi sono ridotti ad alberi senza più tronco e, per terra, grovigli di rami e residui dei pali elettrici. Statue e facciate delle chiese pesantemente danneggiate.
Un Comune sotto choc con milioni di euro di danni e senza più una struttura e un impianto pubblico funzionanti. La violenza è paragonabile a quella di un terremoto ma è stato "solo" il vento a combinare tutto ciò. A Taurisano un ramo enorme è stato strappato via ed è precipitato su un'automobile in transito e il giovane automobilista, 21 anni di Ruffano, è riuscito ad uscire dall'abitacolo senza conseguenze. Trasportato in ospedale è stato sottoposto a tac ed è fuori pericolo ma l'auto è pesantemente danneggiata nell'intera parte anteriore. A Lido Marini distrutti alcuni stabilimenti balneari.