I genitori degli alunni del Terzo Circolo Didattico di Nardò, in seguito agli assurdi accadimenti riguardanti il piano di dimensionamento della rete scolastica nel nostro comune hanno riscontrato la non rispondenza dello stesso piano ai criteri di territorialità e stabilità della popolazione scolastica, piuttosto una tendenza a considerare le esigenze o il prestigio di “blasonate baronie”.
L’Amministrazione Comunale non ha espresso alcun giudizio, né ha proceduto a pubblicizzare la delibera della Giunta Regionale secondo il principio di pubblicità, trasparenza e imparzialità.
Ha invece emesso una nuova delibera che ha ulteriormente aggravato la già difficile situazione del preesistente 3° Circolo.
Da giorni è stata attuata una forte azione di lotta tesa a costringere l’Amm.ne Com.le ad attuare la Delibera della Giunta Regionale n.125 del 25/01/2012, che invece soddisfa le osservazioni della Provincia di Lecce e della proposta avanzata dagli organi collegiali del 3° Circolo, prevedendo poli scolastici che garantiscano un equilibrio numerico della popolazione scolastica, stabilità nel tempo, omogeneità nella loro composizione e interventi formativi rispondenti ai principi della continuità didattica e della verticalità del curricolo.