Un minuto di silenzio per chi è morto nelle foibe

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NARDO' - "Generazione Futuro Nardò chiede un minuto di silenzio nelle scuole in ricordo dei martiri delle foibe".

 

Venerdì 10 febbraio, verrà celebrata la "giornata del ricordo", istituita nel 2004 per commemorare le vittime delle foibe, cavità carsiche in cui i partigiani titini gettarono - a volte ancora vivi - uomini e donne, dalmati e istriani, colpevoli solo di essere italiani, e quindi possibile ostacolo alla "slavizzazione" di quei territori, oggetto dei desideri di Tito.

"A oltre sessant'anni da quella tragedia - afferma Antonio Tondo, presidente di Generazione Futuro Nardò -  pochi sono i testi scolastici che ne trattano e meno ancora le iniziative didattiche volte a sensibilizzare gli studenti su questa nostra ferita indelebile. Noi però non dimentichiamo!"

"Così - gli fa eco il suo vice Giuseppe De Pascalis - chiediamo a tutti i dirigenti scolastici della nostra città di far osservare almeno un minuto di silenzio, agli studenti e al personale, in ricordo di chi è morto perchè Italiano volle restare."