NARDO' - Oggi sono stati condannati all'ergastolo sia Giuseppe Fiorito, 43 anni, che Raimondo De Simone, 46 anni, accusati dell'omicidio di Antonio Filieri, assassinato il 2 settembre del 1997 in via Bonfante a Nardò.
La sentenza è stata emessa nell'aula bunker del carcere di Lecce dalla Corte d'Assise (presidente Roberto Tanisi) che hanno accolto la richiesta della pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore direzione distrettuale antimafia Guglielmo Cataldi.
La tesi difensiva ha, fino all'ultimo momento, sostenuto l'estraneità di De Simone (nella foto in basso) che - secondo alcune testimonianze - in quel momento si trovava in un luogo molto lontano da via Bonfante, in un club privato.
La difesa che ha contestato le dichiarazioni di due pentiti, Salvatore Carmine Greco e Franco Vincenti, che in collegamento video da una località protetta hanno ripercorso quel periodo di sangue e piombo che ha funestato il Salento in una vera e propria guerra di mafia.
"Maciste 2", due condanne all'ergastolo per l'omicidio di Antonio Filieri
„Le indagini sull'omicidio di Antonio Filieri rientrano nell'inchiesta battezzata "Maciste 2", condotta dai carabinieri del Ros e dalla polizia di Lecce, e che ha portato, a settembre del 2009 all'esecuzione di 38 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino, per numerosi omicidi e tentati omicidi aggravati dal metodo mafioso.Le indagini sull'omicidio di Antonio Filieri rientrano nell'inchiesta battezzata "Maciste 2", condotta dai carabinieri del Ros e dalla polizia di Lecce, e che ha portato, a settembre del 2009 all'esecuzione di 38 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino, per numerosi omicidi e tentati omicidi aggravati dal metodo mafioso.


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