NARDO' - Combattenti! Nell'epica cronaca della nostra bravissima Annalisa Quaranta risuonano le trombe della battaglia. Così si scrive, ragazzi, sulle ali dell'entusiasmo! Per una squadra che, nonostante le tante vicissitudini societarie, sta volando sempre più in alto e dimostra ogni giorno che ci vogliono passione e competenza per allestire e motivare un gruppo in cui il mix tra sangue argentino e italiano, come la storia dei popoli insegna, fa miracoli. Infine, godetevi questa classifica!
“Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità” queste erano le parole che il generale Massimo Decimo Meridio (del film "Il gladiatore") rivolgeva ai suoi uomini prima della battaglia. Gli eroi del passato, i combattenti. A distanza di secoli, a decidere di voler restare nella storia calcistica neretina sono gli eroi granata, oggi al comando della classifica. Dopo tredici giornate il Nardò guarda tutti dall’alto.
Il lavoro che Longo e il suo staff hanno portato avanti sino ad ora con umiltà, sacrificio e determinazione ha dato i frutti migliori. Grazie ai due capolavori di Pablo Veron, il Nardò conquista il bottino pieno a Francavilla sul Sinni e si porta al comando solitario della classifica. La crisi, le delusioni, le incertezze restano nello spogliatoio, in campo solo il cuore e la voglia di onorare al meglio la maglia.
Da domani si volterà pagina. Annunciate ieri al primo cittadino Marcello Risi, le dimissioni del presidente Enzo Russo verranno ufficializzate e la priorità sarà trovare garanzie immediate da offrire alla squadra. A difendere questo meraviglioso giocattolo, i tifosi granata, anche oggi, numerosi a gremire le tribune del “Fittipaldi” con i loro cori intensi e prolungati.
Longo conferma la formazione vincente contro il Trani, con l’unica variante del terzino Rizzo in difesa. Il Francavilla si affida al suo bomber Del Prete. La cronaca del match vede il Nardò in vantaggio dopo dodici minuti. Punizione dai 35metri di Pierguidi che mette in mezzo per la testa di Garat che insacca. L’arbitro inspiegabilmente annulla il gol sembrato a tutti regolare. Il Nardò non demorde. Al 15’ la diagonale dalla sinistra di Corvino non centra la porta. Al 17’ è Centanni a tentare la conclusione dalla distanza. Ziembaski para a terra. Al 23’ ancora Nardò con un pallonetto di Garat che non inquadra la porta. Al 40’ azione tutta argentina con lo scambio veloce tra Pierguidi e Garat con quest’ultimo che va al tiro, costringendo il portiere alla parata in tuffo in due tempi. Il Francavilla cerca di uscire nel finale del primo tempo ma il Nardò continua a non concedere nulla agli avversari. Si va negli spogliatoi a reti inviolate.
Nella ripresa Lazic si gioca la carta Leonetti al posto di Fanelli. Longo richiama Pierguidi per Pablo Veron. La partita cambia. Al 15’ azione costruita da Leonetti che guadagna metri su Centanni e dal limite mette indietro per Pioggia che spara altro, oltre la traversa. Al 19' ancora Leonetti mette in mezzo per Del Prete che trova l'assist per Bocconi che non fallisce. Ma il Nardò non ci sta allo svantaggio e continua a pressare e al 24’ riporta la situazione in parità.
Assist di Corvino che Pablo Veron raccoglie in scivolata al limite della linea di fondo e da posizione defilata manda dritto in rete. Quarto gol per il centrocampista argentino. Torna a crederci il toro e al 43’ trova il raddoppio con un gol da cineteca dello scatenato Pablo Veron. La difesa respinge il tiro di Garat, da fuori area Veron stoppa di petto e con un pallonetto infila la palla sotto l’incrocio.
Chapeau! Quattro minuti di recupero e i fantastici undici granata festeggiano la loto impresa.
Solo tre giorni fa si festeggiava l’accesso ai quarti di finale di coppa Italia. Il cuore di questo toro è immenso, fermarlo sarebbe un delitto.
FC.FRANCAVILLA: Ziembanski, Nuzzo, Nicolao, Pioggia, Marziale, Digiorgio, Fanelli, Somma , Del Prete, Alvino, Bocconi. A disp. Travascio, Fusco, Marra, Candelino, Fanelli. All. Lazic
NARDO' CALCIO: Leopizzi, Rizzo, Centanni, Mirabet, De Toma, Rodrigo Veron, Mariano, Puglia, Corvino, Garat, Pierguidi. A disp. Salerno, Vetrugno, De Razza, Pablo Veron, Puce, Meuli, Chiaraviglio. All. Longo