"Non siamo quattro gatti". Il Comitato per il paesaggio e quella benedetta videointervista dell'assessore Renna *VIDEO*

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NARDO' - Il dialogo dell'attuale maggioranza che governa in Comune con le minoranze è abbastanza fluido. Nel senso che con una buona metà dell'opposizione non ha preclusioni di massima rispetto all'operato della giunta Risi e dei suoi consiglieri. Il rapporto con parte della società civile, invece, pare più complesso anche a causa della grande e puntuale attenzione (anche "preventiva") del Comitato per la tutela del paesaggio verso i comportamenti lesivi dell'ambiente.

 

 

Lettera aperta

All’Assessore del Comune di Nardò

Avv. Vincenzo Renna

E p.c.

Al Sindaco del Comune di Nardò

Avv. Marcello Risi

Caro Assessore Renna,

abbiamo avuto occasione di ascoltare la Sua intervista "ONLY FOR FANS - Vincenzo Renna a tutto campo per il tempo di una partita di calcio", pubblicata su Portadimare, nella quale, tra le altre, Lei ha rimarcato la scarsa rappresentatività del Comitato per la Tutela del Paesaggio.

Lei, espressione di Sinistra Ecologia Libertà sostiene che il CTP sia, alla fine dei conti, un'associazione formata da quattro gatti, che, in quanto tali (intendiamo dire "pochi", Assessore, non "gatti"), non hanno il potere di rappresentare nessuno.

E' vero, Assessore Renna, ha ragione: noi siamo veramente in pochi! Siamo, addirittura, inferiori al numero di persone che l'hanno votata!

Potremmo citarle, egregio Assessore, i classici che narrano della battaglia delle Termopili, dove pochi tennero testa a moltissimi ma, per essere certi di essere compresi da tutti, preferiamo restare su un terreno più facile e citarle Vasco Rossi: "C'è chi dice no". Ecco, caro Assessore, noi siamo quelli che dicono no, siamo quelli che non accettano le aberrazioni amministrative delle quali è costantemente vittima la nostra città. Noi seguiamo il buon senso, l'amore per la nostra terra, il rispetto per i nostri concittadini, l'utopia che anche Nardò possa avere uno sviluppo sostenibile, come lo hanno avuto tante altre città del Salento. Senza pale eoliche disseminate per tutto il territorio comunale; senza impianti fotovoltaici dappertutto; senza fogne "degli altri" che sboccano sulla nostra costa e, per giunta, in siti SIC; senza una discarica che, per 18 anni, ha fatto soffrire l'intera cittadinanza; senza quella cloaca a cielo aperto che è il torrente Asso, nel quale viene sversata la merda di decine di comuni della provincia. E tutto questo senza neanche l'alibi che i neritini possano guadagnarci qualcosa! Contro tutto questo noi combattiamo!

Non godiamo della sua considerazione caro Assessore? Pazienza, neanche Lei ha la nostra stima. Noi continueremo a combattere per i nostri sani principi, cercando di farli coincidere con gli interessi dei cittadini.

Certo, però, non possiamo congedarci da Lei, caro Assessore, senza farle una domanda che a noi sembra del tutto lecita: Lei che non ha avuto un consenso significativo in termini di voti (circa 60), Lei che, ciononostante, ha ricevuto la delega assessorile ai Lavori Pubblici, Lei che  collabora strettamente con l’Assessore Maglio per realizzare progetti di Energie Alternative per il comune, pur svolgendo l'attività di difensore e/o consulente di grosse società che producono energia, sente veramente di avere ancora titolo a rappresentare una città di 32.000 abitanti, e gli interessi di quest'ultimi, nel mentre figura nell'organico della VIR Consulting SRL?

Lei ritiene veramente di essere l'uomo giusto al posto giusto?

Non sente di versare in un palese conflitto di interessi?

Noi, per quanto pochi, pensiamo che svolgere i due ruoli contemporaneamente sia quanto meno inopportuno.

In attesa di una Sua risposta che, siamo certi, non tarderà, Le porgiamo distinti saluti.                        

                                                                  Il COMITATO per la TUTELA del PAESAGGIO

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