
Il nü shu (letteralmente "scrittura delle donne") è stata la scrittura utilizzata segretamente nella Provincia dello Hunan dalle donne del popolo Yao dopo la conquista cinese, avvenuta nel XVII secolo. Non abituate ad una società maschilista come quella Yao, nella quale solo gli uomini potevano partecipare alla vita politica, e costrette ad una vita casalinga, svilupparono un nuovo linguaggio che veniva cantato durante le "riunioni" in cucina.
Gli uomini, incapaci di decifrarlo, cominciarono ad interessarsi a questo strano linguaggio solo negli anni '50 del XX secolo, ma nonostante il governo cinese avesse chiamato i migliori esperti in materia, non si riuscì a decifrare il nü shu.
La band salentina, formata da Carmine Tundo -Romeus- (voce e batteria) e Giuseppe Pascone (Basso), parte proprio da questo concetto tramite il loro cd d'esordio intitolato semplicemente "Nu-Shu" (edito da La Rivolta Records e distribuito da SELF).
La grinta e la voglia di combattere delle donne cinesi, sottomesse e sminuite, spinte a creare la loro unica vera arma di ribellione, il linguaggio Nu-Shu, diventa forma d'espressione dei due soli strumentisti presenti nella band. Essi cercano di comunicare la sofferenza e la grinta nel raggiungimento della propria espressione artistica, scardinando gli schemi consoni e combattendo contro i modi di vivere l'arte troppo esigua e limitata.
Il concerto dei NU- HU è un linguaggio segreto per farvi conoscere ciò che tutti noi siamo veramente.