*FOTO* Due amici musicisti per il futuro di Nardò. La risposta dell’area moderata per le prossime elezioni

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NARDO' - “Le suoneranno a tutti”. Dovendo scegliere e studiare le migliori mosse, essendo all'impasse, Daniele Piccione e Lorenzo Siciliano avrebbero individuato due nomi. Vedremo se saranno capaci a mettersi d’accordo con tutti gli altri. Sintesi e sintetizzatore, settimane di lavoro sottotraccia per arrivare a due nomi.


“Pensare positivo” è il mantra che li accompagna da settimane. L’obiettivo è quello di costruire una grande coalizione che parte da Che Guevara e arriva sino a Madre Teresa. Non sarà facile, considerati vari micro-cosmi che esistono nel centrosinistra locale. L’idea potrebbe stuzzicare anche l’area progressista attualmente saldata a Mellone e benedetta a più riprese dal governatore Michele Emiliano. 

L’ipotesi di convergenza sull’auto-candidatura di Carlo Falangone, è risaputo, non ha mai convinto tutti. Troppo assente l’ex-giovane rampante di vecchia scuola socialista, cinque anni trascorsi nell’anonimato non hanno convinto i possibili alleati.

Tommaso ed Emanuele, sono molto conosciuti a livello internazionale. Di recente una loro decisione professionale, improvvisa, ha lasciato tutti a bocca aperta. Forse erano già stati contattati dai due consiglieri comunali di Nardò? Non lo potevano dire per non agitare troppo le acque già sufficientemente tumultuose del Gran Canal Ace. A convincere i due artisti sarebbe stata la piena disponibilità del gruppo neritino del PD a invertire le due lettere, quindi DP. 
I due rappresentanti del PD, di recente impegnati a convincere i propri elettori di fede cattolica che dire PD non equivale a bestemmiare, riusciranno così ad accontentare proprio tutti. In fondo, molto in fondo, sono anch'elli di sinistra progressista ma anche un po' progressive.

 

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