I MIEI SILENZI SCRITTI - Parallelismi

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PDM - I tradimenti del partito, come quelli di lei, avevano espugnato la fortezza. E la fortezza era il suo cuore. Poi il varco, la breccia che si era venuta  a creare era stata un disastro premeditato per la sua stabilità emotiva e ora ne sentiva il peso.

 

Nessun appiglio, nessun punto di riferimento. Tutto, intorno a lui, aveva il sapore della morte, della morte dentro. Era una sensazione che conosceva bene, una vita già vissuta, un  dolore già passato sulla propria pelle.

Inforcò la bici e si mise a correre, a pedalare con tutta la forza che aveva nelle gambe, senza risparmiarsi di fiato, con il cuore a pompare sempre più forte, come i suoi sentimenti ormai senza bussola.

Il piazzale aveva lo stesso sapore di sempre e la signora del chiosco, nei suoi occhiali -a grandi lenti fumè-, gli sorrise con la discrezione di sempre, quasi di tacita intesa, mentre gli preparava il caffè.

Poi sedette piano e ignorò il mondo.
Gli veniva facile isolarsi, in fondo: era tutta una vita che si esercitava con pazienza. Lei, con modi gentili -di chi ha l'animo gentile-, posò la tazzina sul tavolo e rinnovò quel sorriso riservato mentre lui rinnovava la stima. Poi, con una lentezza infinita, prese due bustine di zucchero  e ne versò il contenuto, facendo attenzione acchè non ne cadesse fuori dalla tazzina.

Iniziò a muovere il cucchiaino in senso orario per addolcire il caffè.Tutto intorno, i turisti, con il loro vociare, iniziavano ad occupare i tavolini, i ragazzetti chiedevano un mazzo di carte e le coppiette di quindicenni amoreggiavano con gli occhi e le mani.

A quella vista gli si strinse il cuore ma rimase impassibile, la sua bella era lontana, lontana dal cuore e lui avrebbe voluto scriverle, avrebbe voluto farsi sentire, ascoltare ancora una volta la sua voce. Sostanzialmente era ottimista, nel rapporto con lei, teoricamente ne sentiva la mancanza.

Solo l'atto empirico lo fregava: nella pratica lei era rimasta solo un'abitudine. Lui non credeva più nel rapporto come non credeva più nelle donne come non credeva più nel partito. Lui non credeva più che potesse esserci vita. Lei dissacrandolo, gli aveva lasciato vuoto.

La stessa dissacrazione che aveva ricevuto dal partito, lo stesso vuoto a seguire.Non che lui non volesse riprendere il rapporto: sapeva già che comunque era rimasto uomo di partito. Ma dello stesso, non aveva più stima.