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MONDO CANE 3 - Mellone precisa: la nostra critica non era rivolta ai due professionisti"

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NARDO' - "Il ritiro della disponibilità dei veterinari Antonio Vaglio (l'ex sindaco) e Enrico De Metrio per la campagna di sterilizzazione dei cani con casa e padrone ci lascia perplessi".

 

La critica da noi mossa, fosse stata questa la vera causa della rinuncia e non soltanto una scusa per sottrarsi al compito assunto, era rivolta a Risi e al suo fido assessore al randagismo rei di aver messo in piedi l'ennesima campagna propagandistica.

Nessuna critica avevamo mosso, invece, nei riguardi dei due professionisti che sbrigando il loro lavoro avrebbero percepito 3.250 euro totali.

Anzi avevamo apprezzato lo sforzo dei due professionisti. Non si tratta di una grossa somma, infatti, considerato il tipo di intervento chirurgico e il numero di cani da sterilizzare. Che i fondi, poi, siano regionali o comunali poco importa, si tratta pur sempre di soldi dei cittadini.

"Ci spiace che Vaglio decida di dimettersi per la seconda volta. Questa volta non era nostra intenzione indurlo alla rinuncia. Al contenimento delle nascite dei cuccioli per i cani che hanno una casa ci dovrebbero pensare i legittimi padroni, a nostro avviso. Che le stesse bestiole stiano in contesti rurali o meno poco cambia. Anche se siamo pronti a scommettere che dei 65 cani destinati a perdere gli "attributi" la stragrande maggioranza sarebbero stati "residenti" nel centro urbano e non certo nelle campagne. D'altronde un cane non può presentare la carta d'identità al veterinario. Ci chiedevamo e continuiamo a chiederci cosa centri, invece, la sterilizzazione di un cane che ha casa e padrone con il fenomeno preoccupante del randagismo. Siamo comunque convinti che i cani padronali trascorreranno una buona Pasqua e ci ringrazieranno per lo scampato pericolo".

Pippi Mellone
Comunità Andare Oltre