NARDO' - "Buongiorno signor direttore; dopo 10 anni di assenza sono ritornato il I° maggio 2012 a Nardò (città in cui sono nato nel 1957 ma mi sono trasferito in Calabria nel 1966) con un gruppo di amici che non erano mai stati nel Salento". Questo è l'incipit di una lettera appena inviata a PdM che deve necessariamente farci riflettere. Il tempo di "regalare" i servizi ai privati, crediamo, si definitivamente finito a meno che non si voglia perdere - o quantomeno scontentare - una determinata fattispecie di turista.
Li ho portati a visitare oltre che il Centro Storico anche l'intero comprensorio neretino (Cenate-S. Maria Al Bagno-S. Caterina-S.Isidoro-Villaggio Boncore-Villaggio Resta-Portoselvaggio) e ne
sono rimasti estasiati dalle bellezze naturalistiche di Portoselvaggio che dalle bellezze artistiche del centro storico cittadino, ma volevo segnalarVi alcune piccole disfunzioni che mi hanno fatto notare nei due giorni di permanenza in Città, e precisamente:
- volevamo visitare il Museo dell'Accoglienza e della Memoria di S. Maria Al
Bagno ma il I° Maggio era chiuso: Ormai, in questi tempi di crisi le vacanze si
riducono per molte persone - come me - al classico weekend e non è possibile
che i Musei e le Chiese (volevameo visitare S. Domenico) erano chiuse;
- nel pomeriggio del I° maggio ci siamo trasferiti dalla zona balneare nel
centro cittadino volendo visitare il Castello Ducale (anche se Sede Del
Municipio) e il Giardino del Castello ma li abbiamo trovati chiusi e
dall'esterno del cancello si è notato un certo abbandono del giardino.
Peccato.
Un amico dipendente del Settore Urbanistico del Comune di Castrolibero (Città
limitrofa a Cosenza), mi ha fatto notare che Città così estesa territorialmente
anche nel Centro abitato vi è una carenza totale di mezzi pubblici cittadini
che colleghino la varie vie cittadine con le sue frazioni. I residenti di
Villaggio Boncore-S. Isidoro-S. Maria Al Bagna- S. Caterina- Villaggio Resta
da quali mezzi pubblici sono serviti per potersi trasferire nel centro
cittadino? Per trasferirsi da un capo all'altro della città bisogna utilizzare
l'automobile?
Se un turista (single) vuol visitare la città e le sue frazioni e non ha
l'automobile al seguito deve fare l'autostop?
Abbiamo riscontrato anche che durante le festività i treni non circolano e se
un turista vuole trasferirsi in città che mezzi deve utilizzare?
Abbiamo notato anche la scarsa presenza sul territorio delle forze di polizia
(solo qualche auto della polizia municipale sul lungomare) considerato che
molte abitazioni non superano il primo piano e/o sono villette, come viene
garantita l'incolumità delle persone da malviventi specialmente nelle ore
notturne che ormai si aggirano su tutto il terrotorio nazionale?
In un colloquio a tavola con altri commensali del luogo ci hanno informati che
addirittura vogliono chiudere l'Ospedale. E' pura follia. Una Città popolosa ed
estesa territorialmente come può essere privata dell'Ospedale. I Pazienti
vengono trasferiti in Ambulanza o in Eliambulanza per i casi più critici?
Un cordiale saluto a Tutta La Città.
Antonio Gregorio Covino
POST SCRIPTUM IMPORTANTE DA PARTE DELLA REDAZIONE:
per quanto riguarda il trasporto ferroviario, possiamo dire che in quei giorni la linea è rimasta interrotta per i lavori del nuovo canale Asso.
In pratica hanno smontato i binari, spostato un ponte di venti metri, ri-sistemato i binari, collaudato la tenuta della struttura e riaperto al traffico la tratta ferroviaria.
Il tutto in 5-6 giorni.