NARDO' - "Sindaco Risi, non sottovalutare l'ampliamento dell'Area Marina Protetta, e battiti affinché l'iter avviato nel 2006, ormai arrivato all' "ultimo passo", possa concludersi positivamente" dice Mino Natalizio.
Ricordiamo ancora una volta, infatti, come il Ministero dell'Ambiente già da qualche mese abbia chiesto ai tre Enti Consorziati che costituiscono l'Area Marina Protetta (Nardò, Porto Cesareo e Provincia di Lecce), prima di assumere la decisione finale, di esprimersi ancora una volta sulla richiesta di ampliamento dell'Area Marina Protetta avanzata dal Comune di Nardò che, paradossalmente, non si è ancora pronunciato.
Eppure, fin dal 1999, a seguito degli studi eseguiti grazie ad un Accordo di Programma tra Università - Provincia di Lecce, si parla della necessità di proteggere, tutelare e valorizzare il tratto di mare antistante Portoselvaggio facendolo diventare Parco Marino.
E a sostenerlo sono, scusate se è poco, nientedimeno che Fernidando Boero, Genuario Belmonte, Francesco Delitto, Andrea Costantini, Marco Poto, Luigi Della Tommasa, Maria Pia Miglietta e il "nostro" immancabile Raffaele Onorato, in qualità di curatori del progetto sopra citato, quali scrivono: "l'area in questione...potrebbe costituire una valida base per interventi di tipo protezionistico che amplificherebbero la sua naturale vocazione a proporsi come uno dei tratti più spettacolari ed interessanti sia dal punto di vista naturalistico che turistico, oltre che strettamente scientifico".
E ancora: "La caratteristica presenza di grotte sommerse, infine, conferisce all'area Torre Inserraglio - Torre dell'Alto i caratteri di unicità o la sussistenza di emergenze naturalistiche che giustificano la destinazione dell'area a sito protetto con indubbi benefici derivanti dal richiamo che queste aree esercitano, e dall'interesse che suscitano su un opinione pubblica sempre più attenta alla gestione corretta dell'ambiente naturale".
Di conseguenza non può che far sorridere il pensiero di chi, come il Direttore dell'Area Marina Protetta, sembrerebbe aver "suggerito" di condizionare il parere sulla richiesta di ampliamento ad un maggior gettito di risorse da parte del Ministero.
Allora sindaco, almeno noi neritini vogliamo fare diventare il tratto di mare prospiciente Portoselvaggio un'area votata a divenire un punto di riferimento per una politica di protezione, valorizzazione e gestione ecocompatibile dell'ambiente naturale?
Mino Natalizio