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Le primarie? Non sono cose solo "di sinistra"

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NARDO' - "Facendo un’analisi approfondita ad ampio raggio dei risultati elettorali delle recenti elezioni amministrative e raffrontandoli con quanto fino ad ora accaduto nel nostro comune, mi pare di poter dire che solo le candidature che partono da lontano, con anni di programmazione, diano ai cittadini fiducia e certezze". Lecce ne è l’esempio più eclatante. Chi è che fa quest'analisi politica?

 

Viceversa li dove le candidature sorgono all’ultimo momento, le stesse, stando ai risultati recenti, appaiono destabilizzanti per ogni elettorato, quale esso sia, e soprattutto non incontrano la fiducia dei cittadini.

Ecco perché ritengo che fin da ora occorra programmare le PRIMARIE nella nostra città, per far scegliere ai concittadini la persona che dovrà assumere il ruolo di candidato sindaco di Nardò nelle prossime elezioni amministrative.

Ritengo, altresì, che sia giunto il momento di candidare solo persone, siano esse politici ovvero soggetti proveniente da altri ambienti sociali, che abbiano incontrato il favore dei cittadini, attraverso il più democratico dei sistemi, l’elezione diretta attraverso le PRIMARIE.

E’ giusto che qualunque cittadino possa scegliere la persona che debba rappresentarlo e che proponga un programma amministrativo serio e affidabile.

Ciò comporterà un confronto dialettico sul territorio, legato alle proposte programmatiche e non, come è accaduto sino ad oggi, alle scelte avvenute “altrove”.

Per questo penso che tutti coloro che credono in questo strumento, siano essi cittadini comuni, professionisti, associazioni, movimenti o partiti, debbano proporsi in una competizione nelle PRIMARIE, per dare ai propri cittadini la possibilità nel tempo di scegliere il candidato sindaco nelle prossime elezioni.

Pur se può apparire prematuro, invero è assolutamente necessario che prima di qualunque scelta vi sia un confronto aperto e profondo sul destino della nostra tanto amata città. Ecco perché al massimo entro la fine dell’anno e non oltre, occorrerà confrontarsi con lo strumento delle PRIMARIE.

Pertanto, invito tutte le forze moderate della città a mobilitarsi con i propri rappresentanti e proporre ai cittadini i propri programmi.

E’ bene essere chiari fin da ora, per quanto mi riguarda, l’unico modo in futuro per scegliere il candidato sindaco di Nardò, potrà essere esclusivamente le PRIMARIE, ogni altro sistema che escluda la partecipazione democratica della città, non potrà essere da noi accettata.

Mino Frasca
(Consigliere provinciale Pdl)