NARDO'/ANCONA - A Senigallia un un andirivieni di automobili insospettisce i residenti di un quartiere. Si prepara così, da parte dei carabinieri, la trappola per la coppia composta dal neritino 43enne e da un cittadino russo non i regola con i permessi.
Sono partite da una serie di esposti da parte di cittadini preoccupati per il via vai di auto e movimenti sospetti sotto casa di un russo le indagini dei carabinieri che hanno portato all’arresto, a Senigallia, dell’uomo e di un pugliese per spaccio di droga. In manette sono finiti Oleg Sinkin, 33 anni, e Giovanni Spenga, 43 anni, originario di Nardò (Lecce). In mesi di intercettazioni i carabinieri hanno accertato che i due avrebbero ceduto eroina e cocaina, in genere piccole quantità, almeno in 200 circostanze.